1909 tra collezionismo e tutela PDF

La Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio S. Banca Etruria, è stata una banca popolare dal forte presidio territoriale nel Centro Italia, con sede ad Arezzo e con una base azionaria 1909 tra collezionismo e tutela PDF oltre 62.


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Catalogo delle mostre: ”John Pierpont Morgan, Alexandre Imbert e la ceramica medievale orvietana”, Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo Baldeschi al Corso, 7 novembre 2009 – 10 gennaio 2010, ”Connoisseur e antiquari. Il ritorno delle ceramiche Imbert a Orvieto”, Orvieto, Museo Archeologico Nazionale, 13 marzo – 6 giugno 2010. L’indagine rivolta ai beni custoditi nei musei e a tutto il patrimonio umbro è stata all’origine della collana del Catalogo regionale dei beni culturali dell’Umbria. All’interno della collana si apre una nuova serie di volumi, concepita in occasione della mostra e del convegno sulle Deposizioni lignee svoltisi a Montone nel 1999. Questo sviluppo è della massima importanza nella politica culturale della regione. Esso segna infatti il momento in cui il lavoro condotto in questi anni ha portato i musei dell’Umbria ad essere non solo i luoghi della conservazione del patrimonio ma anche istituti culturali capaci di sviluppare attività di studi, ricerca e valorizzazione dei beni che conservano.

Con decreto del 22 novembre 2015 è stata posta in liquidazione coatta amministrativa insieme ad altre tre banche della stessa dimensione medio-piccola. Il 10 maggio 2017 si è perfezionata la cessione a Unione di Banche Italiane S. Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio S. Conseguentemente con provvedimenti della Banca d’Italia è stata dichiarata la cessazione della qualifica di “ente ponte” dell’intermediario che prosegue l’attività nell’ambito del Gruppo UBI. Le origini della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio risalgono al 5 gennaio 1882 quando venne fondata la Banca Mutua Popolare Aretina da parte di esponenti della massoneria toscana.

Successivamente l’istituto assorbe altri istituti bancari delle zone vicine a quella di Arezzo, tra cui nel 1938 la Banca Popolare di Sansepolcro che era stata fondata nel 1888. Nel 1971 la Banca Mutua Popolare Aretina aggrega la Popolare Senese e la Banca Popolare della Provincia di Livorno, dando vita alla “Banca Popolare dell’Etruria”. Nel 1990 avviene l’incorporazione della Banca Cooperativa di Capraia Montelupo e Vitolini. Il titolo Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio viene quotato alla Borsa Italiana nel 1998. Nel 2001 viene registrato il marchio commerciale.