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Rose Elliot è una giovane poetessa newyorkese, che acquista un antico libro intitolato Le Tre Madri, scritto da Emilio Varelli, architetto alchimista di cui si sono perse le tracce. A Roma intanto Mark, mentre assiste a una lezione in un’aula del conservatorio, tenta di leggere la lettera della sorella, senza riuscirci perché stregato dagli occhi di una ragazza bellissima e inquietante, che d’un tratto sparisce. Il giovane l’insegue, dimenticando la lettera che viene però presa e letta dall’amica Sara, che si reca in biblioteca tentando di acquistare il libro delle Tre Madri, senz’accorgersi di essere seguita. Mark si reca allora a New York dove fa la conoscenza di tutti gli abitanti dell’inquietante palazzo: Carol la portinaia, l’anziano professor George Arnold, muto e costretto su una sedia all’inferno e ritorno PDF rotelle, la giovane infermiera che si occupa di lui, la contessa Elise De Longvalle Adler, una nobildonna malata, abbandonata dal marito sempre lontano per lavoro e il suo sinistro maggiordomo John.


Författare: Ian Kershaw.

Inizialmente per il ruolo del protagonista maschile era stato pensato l’attore americano James Woods, il quale dovette rifiutare perché impegnato sul set di Videodrome. Il film è stato girato a Roma e a New York. Il palazzo di Roma, quale casa della Mater Lacrimarum, situato in una fantomatica Via dei Bagni è in realtà un celebre palazzo del Quartiere Coppedè. Le altre scene, tra le quali il marciapiede attiguo il palazzo newyorkese ed il lago del parco furono ricostruite negli studi di Cinecittà. Gli aiuto regista di Argento sono Mario e Lamberto Bava, padre e figlio, il primo, veterano dell’horror italiano, è anche autore degli effetti visivi.

Diversamente rispetto a Suspiria, Inferno ricevette una distribuzione ridotta sul mercato internazionale. Il lavoro svolto nello studio dei colori utilizzati nella fotografia di scena, porta avanti il discorso iniziato con Suspiria. Paolo Mereghetti assegna al film due stelle, e scrive sul suo dizionario: Per i fan è l’apice del suo gusto barocco e visionario. Il giornalista e critico cinematografico Kim Newman ha definito l’opera: probabilmente il film horror più sottovalutato degli anni ottanta.

Morando Morandini scrive invece, dando due stelle e mezzo al film, Come in Suspiria, la dimensione fantastica permette ad Argento di fare a meno della logica. La macelleria è la stessa e il bric à brac gotico funziona in eccesso. Pino Farinotti dà tre stelle al film senza lasciare commenti. Rudy Salvagnini nel suo Dizionario dei film horror dà quattro stellette al film definendo l’opera: Un film importante, nel quale Argento, al massimo della sua fortuna commerciale, si è voluto liberare dalle necessità narrative per dare libero sfogo al suo talento visuale. La colonna sonora di questo film è stata composta ed eseguita dal tastierista inglese Keith Emerson. Il dvd del film è stato per lungo tempo reperibile solamente negli Stati Uniti.