Alla ricerca dell’Alania PDF

Il Tempo, nel suo scorrere perpetuo e irresistibile, trascina via con sé tutte le cose create, e le sprofonda negli abissi dell’oscurità, siano esse azioni di nessun conto o, al contrario, azioni grandi e degne di essere celebrate, e pertanto, come dice il grande poeta tragico, “porta alla luce ciò che era nascosto e avvolge nell’oscurità ciò che è manifesto “. Alessio I Comneno padre di Anna Comnena. Le donne della sua famiglia giocarono un ruolo fondamentale durante il regno di Alessio e ciò la rendeva ancora più ambiziosa di ottenere il trono imperiale. La più importante tra queste fu Anna Dalassena, madre di Alessio, che aveva orchestrato la salita al potere dei Comneni nella alla ricerca dell’Alania PDF metà dell’XI secolo.


Författare: Paolo Bergamaschi.

Donna di enorme esperienza, conosceva la natura di gran parte delle cose, come nascessero e verso cosa si dirigessero, quali potevano portare alla distruzione delle cose stesse e quali invece le potessero rinsaldare. Sapeva comprendere ciò che era importante e come pervenire all’obiettivo desiderato. La seconda di queste donne fu la moglie di Alessio e la madre di Anna Comnena, l’imperatrice Irene Ducas. Riservata di natura, sempre piuttosto timida quando doveva mostrarsi in pubblico, era tuttavia una grande intellettuale e appassionata di filosofia ed era solita tenere discussioni letterarie. Appena nata fu promessa a Costantino Ducas, figlio dell’imperatore Michele VII Ducas e di Maria d’Alania.

Le nozze di Anna si celebrarono nel 1097, quando la quattordicenne principessa sposò Niceforo Briennio, un giovane e valente nobiluomo appartenente ad una famiglia aristocratica che aveva reclamato il trono prima dell’avvento di Alessio. Scoperto il complotto contro il nuovo sovrano, Anna perse le sue proprietà e la dignità di membro della famiglia imperiale, ma ebbe risparmiata la vita grazie a un generoso atto di clemenza di suo fratello l’imperatore, che la spedì in un convento. Il matrimonio con Niceforo durò ben 40 anni e dall’unione nacquero quattro figli. Inoltre, contribuì alla lavorazione dei testi storici di suo marito, anch’egli appassionato narratore delle vicende del proprio tempo. In generale, la cronologia degli avvenimenti risulta fedele e attendibile, soprattutto nel caso di avvenimenti occorsi prima del suo internamento in convento, ma diventa particolarmente carente sui periodi successivi, data la sua evidente impossibilità ad attingere direttamente alle fonti di Palazzo. In ogni caso, i suoi resoconti rispecchiano gli standard del luogo e dell’epoca. Una biografia romanzata di Anna Comnena è comparsa nel 1999 col romanzo Anna di Bisanzio, di Tracy Barrett.

Anna Comnena, The Alexiad, translated by Elizabeth A. Anna Comnena, The Alexiad, edited and translated by E. Georgina Buckler, Anna Comnena: A Study, Oxford University Press, 1929. John France, “Anna Comnena, the Alexiad and the First Crusade”, Reading Medieval Studies v. Anna Komnene and her Times, New York: Garland, 2000.

Jonathan Harris, Byzantium and the Crusades, London: Hambledon, 2003, pp. Extraordinary Women of the Medieval and Renaissance World. The Oxford Dictionary of Byzantium, Oxford University Press, 1991. Paul Stephenson, “Anna Comnena’s Alexiad as a source for the Second Crusade?

Female Heroes From The Time of the Crusades: Anna Comnena. Varzos, È genealogia tōn Komnēnōn, Thessalonikē, 1984. Warren Treadgold, Storia di Bisanzio, Bologna, Il Mulino, 2008. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 5 feb 2019 alle 14:14.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Federazione Russa, ed è situata nel Caucaso del nord. Lo stesso argomento in dettaglio: Regno di Alania. Il territorio dell’Ossezia settentrionale è abitato da migliaia di anni, grazie alla fertilità delle sue terre e per il fatto di trovarsi su un passaggio chiave delle vie commerciali che attraversano il Caucaso. Dal Medioevo in poi, l’Alania fu assediata da nemici esterni e subì diverse invasioni. Le invasioni dei Mongoli e dei Tartari nel XIII secolo decimarono la popolazione, che era ormai nota come Osseti. La venuta dei Russi portò a un rapido sviluppo della regione, con la fondazione di industrie e la costruzione di collegamenti stradali e ferroviari per superare l’isolamento del territorio.