America indie 1981-1991. Dieci anni di rock underground PDF

Nel corso della sua carriera ha avviato inoltre progetti in qualità di regista di videoclip, america indie 1981-1991. Dieci anni di rock underground PDF teatrale, fotografa, doppiatrice e scrittrice. Con suo marito, Andrea Rigonat, anche lui componente della band, ha due figli: Emma Cecile, nata il 22 ottobre 2009, e Sebastian, nato il 20 maggio 2013.


Författare: Michael Azerrad.

American indie” è la storta della rivoluzione musicale avvenuta proprio sotto il naso di Reagan negli anni Ottanta, quando un piccolo ma agguerrito manipolo di gruppi, etichette, fanzine, stazioni radio e altre entità sovversive infuse nuova energia al rock americano innestandovi il credo ‘do it yourself’ del punk e creando un musica fortemente personale, spesso brillante, sempre stimolante, la cui influenza si sarebbe estesa fino a oggi senza mai perdere di Intensità e attualità. Attraverso le dettagliate biografie di tredici gruppi storici – Mission Of Burma, Minutemen, Black Flag, Hüsker Dü, Minor Threat, Replacements, Butthole Surfers, Sonic Youth, Big Black, Fugazi, Mudhoney, Beat Happening, Dinosaur Jr – Michael Azerrad dipinge un potente affresco con tutti gli elementi di un grande romanzo: politica, droga, paura, disgusto, fede e, ovviamente, musica.

Elisa crede in quello che fa, è una testarda come noi cantautori che ci siamo fatti amare negli anni sessanta sostenendo a tutti i costi le nostre idee. La zona d’Italia in cui cresce risente di svariate culture, come dimostra il fatto che la cantautrice ha parenti russi e francesi. A sedici anni Elisa incontra ad un provino Caterina Caselli, la quale, positivamente impressionata dalla sua voce e dai suoi testi, un anno dopo le dà la possibilità di firmare il suo primo contratto discografico con la Sugar Music, etichetta da lei stessa gestita. L’album viene anticipato di alcuni mesi dal singolo Sleeping in Your Hand, pubblicato alla fine di maggio del 1997. Flowers viene infine pubblicato il 22 settembre 1997 e in poco tempo conquista il quadruplo disco di platino in Italia. Dopo la pubblicazione dell’album in mezza Europa, comincia una serie di collaborazioni con produttori stranieri e italiani che porta alla realizzazione di varie canzoni.

Il 1998 è l’anno in cui comincia una lunga e talvolta fruttuosa simbiosi tra le canzoni di Elisa e il mondo del cinema: le canzoni A Feast for Me e So Delicate So Pure vengono inserite nella colonna sonora del film per la TV Amiche davvero! Lo stesso argomento in dettaglio: Asile’s World. A tre anni di distanza dall’album di debutto, il 5 maggio 2000 esce Asile’s World, il secondo album dell’artista. Nonostante Elisa non apprezzi particolarmente le gare canore, nel 2001 Caterina Caselli le propone di partecipare alla 51ª edizione del Festival di Sanremo.

Sono venuta perché è l’evento musicale italiano più seguito. E io volevo proporre non me, ma la canzone. In questo modo, in cinque minuti, 15 milioni di persone l’hanno ascoltata. A seguito della partecipazione al Festival esce una nuova edizione dell’album Asile’s World contenente anche il brano sanremese.

Elisa successivamente tornerà a Sanremo come ospite nel 2007 e successivamente nel 2010, nella serata del giovedì, dedicata a celebrare il sessantesimo anniversario della kermesse. Nello stesso anno, in occasione dell’apertura del Futurshow, Elisa canta a Bologna davanti a ventimila persone, inserita in un cast internazionale comprendente Manu Chao e Tricky. Anticipato dal singolo Heaven Out of Hell, il 9 novembre 2001 esce il terzo album di Elisa, Then Comes the Sun. Nell’agosto 2002, mentre l’album Then Comes the Sun ottiene il triplo disco di platino in Italia, viene pubblicato un greatest hits della cantautrice per il mercato europeo, intitolato semplicemente Elisa, che contiene canzoni dai primi tre album, in prevalenza da Then Comes the Sun. Nel 2003 Elisa torna a cantare in italiano: interpreta una nuova versione di Almeno tu nell’universo, una delle più famose canzoni di Mia Martini, scomparsa nel 1995. Successivamente esce il singolo Nessuna certezza dei Tiromancino, dove Elisa canta con Federico Zampaglione e Meg dei 99 Posse.