Architetture del Medioevo in Piemonte PDF

Questa voce o sezione sull’argomento centri abitati del Lazio non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Anagni è un comune italiano di 21 288 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio. 424 metri architetture del Medioevo in Piemonte PDF livello del mare, in Ciociaria. Dista 65 km da Roma centro, 47 km dal G.


Författare: Carlo Tosco.

Il libro offre una serie di percorsi nel Medioevo piemontese, seguendo alcuni temi portanti come la riforma dei Certosini e dei Cistercensi, la nascita degli ospedali, il rapporto con la committenza signorile, le grandi vie di comunicazione che guidavano il passaggio di pellegrini, di eserciti e di mercanti. I percorsi storici s’intrecciano sul tema del costruito, tenendo conto dei risultati delle analisi più aggiornate e degli scavi archologici. I monumenti esaminati non rappresentano un gruppo omogeneo, ma molteplici paesaggi architettonici che, nel corso dei secoli e attraverso stili differenti, hanno caratterizzato l’aspetto delle campagne e dei centri urbani piemontesi.

Il suo vasto territorio varia molto a seconda della zona, si passa dai 165 m s. Porciano, all’interno della catena montuosa dei monti Ernici. Questa sezione sugli argomenti storia e Lazio è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Anagni, l’antica Anagnia capitale degli Ernici, si erge su di una collina tra i monti Ernici e la Valle del Sacco. Sottomessa dai Romani nel 306 a.

Nel 1160, durante le lotte tra papa Alessandro III e Federico Barbarossa, ad Anagni venne pronunciata la scomunica contro l’imperatore e contro l’antipapa Vittore IV. Fu libero comune e nel XIII secolo cadde sotto la signoria dei Caetani. In questo periodo visse una fase di straordinario splendore, arrivando a contare circa 50. La città fu teatro delle lotte tra i Colonna, il re di Francia Filippo il Bello e papa Bonifacio VIII, che qui venne fatto prigioniero e subì il celebre episodio dello “schiaffo di Anagni”. Nel 1798, prese parte ai movimenti giacobini che portarono alla Repubblica romana. La città fu capoluogo del dipartimento del Circeo della Repubblica Romana e pertanto dotata di un tribunale di censura.

Lo stemma della Città di Anagni risulta costituito fin dal XII secolo dall’aquila sul leone rampante. Lo stemma è arricchito dalle chiavi decussate in riferimento alla sua qualità di sede papale nel medioevo e integrato dal motto “HERNICA SAXA COLUNT QUOS DIVES ANAGNIA PASCIT”. Al di sopra delle chiavi decussate è presente una piccola croce e la sigla SPQA, che si riferisce alla sua qualità di municipio romano. Il duomo di Anagni sorge sulla sommità dell’acropoli ed è il risultato di differenti fasi di costruzione. Lo stesso argomento in dettaglio: Badia di Santa Maria della Gloria.