Avvertenze generali al concorso a cattedra nella scuola dell’infanzia.Manuale completo sulle avvertenze generali PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure avvertenze generali al concorso a cattedra nella scuola dell’infanzia.Manuale completo sulle avvertenze generali PDF, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.


Författare: Pietro Boccia.

Il manuale costituisce un indispensabile strumento di preparazione alla prova scritta e a quella orale del concorso a cattedre per ogni ambito o classe di concorso relative alla scuola dell’infanzia. Il testo, nel seguire fedelmente le Avvertenze generali, offre una trattazione manualistica che ne sintetizza i principali punti: • Ordinamento dello Stato, cittadinanza attiva e organizzazione del MIUR (la Costituzione, gli Enti locali territoriali, le organizzazioni complesse, la pubblica amministrazione, il Ministero della pubblica istruzione dell’università e della ricerca: competenze e articolazioni); • Globalizzazione e pedagogia dell’interculturalità (l’accountability e l’organizzazione complessa, il marketing e la costumer satisfaction, la funzione della scuola nella società della globalizzazione e della conoscenza, la globalizzazione e la pedagogia dell’interculturalità); • Sistema scolastico italiano e scuola dell’autonomia (evoluzione storica, le riforme (Berlinguer, Moratti, Fioroni, Gelmini, La buona scuola renzi-Giannini) e i nuovi ordinamenti scolastici: Indicazioni nazionali e Linee guida, scuola dell’autonomia e offerta formativa, programmazione, valutazione e certificazione delle competenze, gli organi collegiali); • Istruzione, formazione e diritto allo studio in Europa (breve storia dell’integrazione europea, sistemi dell’istruzione e della formazione dell’Ue, diritto allo studio nei programmi comunitari).; • Diritti, doveri e responsabilità dei docenti (stato giuridico dell’insegnante, contratto del lavoro, diritti e doveri, formazione e aggiornamento dei docenti, ricerca e sperimentazione); • Competenze nei processi di apprendimento/ insegnamento del docente (competenze comunicative e relazioni, competenze socio-psico-pedagogiche, competenze metodologiche e didattiche, competenze linguistiche e il quadro comune europeo di riferimento, competenze digitali/informatiche).

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri.

La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione.

Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura.

Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore.