Betsabea PDF

Questa voce sull’argomento dipinti è solo un abbozzo. Betsabea PDF a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. 1654 dal pittore Rembrandt Harmenszoon Van Rijn. L’opera è firmata e datata “REMBRANDT F 1654”.


Författare: Torgny Lindgren.

La donna, dopo aver posato i suoi vestiti su un masso che si può vedere alle sue spalle, si trova con le gambe in parte immerse nel fiume, indossando solo una camiciola. La posa non è statica e rappresenta un gesto molto limpido. Il quadro è caratterizzato da straordinari effetti cromatici e l’angolo visivo è molto ristretto. Come nel caso di Giovane donna a letto, anche per questo dipinto non si hanno certezze riguardo alla possibile iconografia: alcuni vi riconoscerebbero il bagno di Betsabea. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 24 feb 2017 alle 23:05. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Michelangelo, il quale però oltre a non mostrare il suo apprezzamento, mortificò il giovane scultore fiammingo riplasmandone le forme.

L’amicizia con il nobile fiorentino fu decisiva per Giambologna perché fu proprio lui a introdurlo nella corte medicea, presentandolo al futuro granduca Francesco I. Il progetto non fu mai portato a compimento, ma Giambologna ne elaborò un modello conservato presso il Museo civico di Bologna, che costituisce solo il primo dei numerosi bronzi con il medesimo soggetto realizzati dall’artista, definito appunto Mercurio volante. La collocazione della statuetta nella nicchia non costituiva ormai un impedimento alla pluralità di vedute in quanto Giambologna la dotò di una sorta di meccanismo che ne consentiva la rotazione. Negli ultimi anni della sua carriera lo scultore fu impegnato nella complessa realizzazione di monumenti equestri, considerato da sempre uno dei soggetti attraverso il quale lo scultore poteva fare mostra della propria bravura. La decorazione a carattere religioso più significativa che egli condusse a Firenze fu quella per la Cappella Salviati nella chiesa di San Marco, che nel 1589, al termine dei lavori, accolse le spoglie del vescovo Antonino Pierozzi. Lo stesso schema decorativo venne poi impiegato dal Gianbologna per la sua cappella funeraria nel coro della ss. Annunziata, in cui egli venne sepolto il 13 agosto 1608.

Il Giambologna fu il più importante scultore dell’epoca del manierismo e la grande lezione che lasciò nella città di Firenze fece sì che la sua maniera fosse seguita ben oltre la sua morte, rendendo vana qualsiasi concessione troppo originale a influenze esterne, come i fasti della stagione barocca romana. 1562 iniziò a percepire uno stipendio mensile e nel 1567 ottenne il permesso di allestire la propria bottega all’interno del secondo cortile di Palazzo Vecchio. Venere, opera situata presso il Giardino di Boboli. Londra, Victoria and Albert Museum, 1562-67ca.

Patrizio Patrizi, Il Giambologna, Milano, L. Charles Avery, Giambologna: la scultura, Firenze, Cantini, 1987. Risveglio di un colosso: il restauro dell’Appennino del Giambologna: Catalogo della mostra tenuta a Pratolino, Villa Demidoff, 22 luglio-25 settembre 1988, Firenze, Alinari, 1988. Antonio Paolucci, Gli animali del Giambologna, Firenze, Giunti, 2000. Giambologna tra Firenze e l’Europa: atti del Convegno internazionale, Firenze, Istituto universitario olandese di storia dell’arte, Firenze, Centro Di, 2000. Giambologna: gli dei, gli eroi: Catalogo della mostra, Firenze, 2006, Firenze, Giunti, 2006. Milano, Firenze, Il Sole 24 ore, E-ducation.

Palazzo Quaratesi, dimora e laboratorio di Giambologna a Firenze. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 3 nov 2018 alle 16:58. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce sull’argomento dipinti è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.

1654 dal pittore Rembrandt Harmenszoon Van Rijn. L’opera è firmata e datata “REMBRANDT F 1654”. La donna, dopo aver posato i suoi vestiti su un masso che si può vedere alle sue spalle, si trova con le gambe in parte immerse nel fiume, indossando solo una camiciola. La posa non è statica e rappresenta un gesto molto limpido. Il quadro è caratterizzato da straordinari effetti cromatici e l’angolo visivo è molto ristretto. Come nel caso di Giovane donna a letto, anche per questo dipinto non si hanno certezze riguardo alla possibile iconografia: alcuni vi riconoscerebbero il bagno di Betsabea.