Chiamati alla santità. Donne e uomini di Sicilia alla sequela radicale di Cristo PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine chiamati alla santità. Donne e uomini di Sicilia alla sequela radicale di Cristo PDF racchiusi da una copertina.


Författare: Mario Torcivia.

La Sicilia ha dato i natali a numerosi uomini e donne che si sono posti con serietà alla sequela radicale di Gesù di Nazareth. Accanto ai numerosi santi del primo millennio, a tanti cristiani di questi ultimi secoli è stata riconosciuta, o è in via di riconoscimento, da parte della Chiesa, la santità di vita. Il volume presenta la spiritualità di alcuni fedeli (da Francesca Leofante, monaca benedettina olivetana del XV-XVI secolo, a don Giuseppe Puglisi, vissuto nel XX secolo) che hanno impreziosito, con la loro testimonianza cristiana, la terra siciliana.

Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri.

La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata.

La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte.