Continuità educativa PDF

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Författare: Mimma Noziglia.

Questo testo si rivolge agli educatori e agli operatori dei servizi per l’infanzia, nonché ai genitori e in generale alle famiglie. È un invito a riflettere insieme – cercando una continuità – sulle esperienze che possono aiutare i bambini di oggi a crescere come persone e ad apprendere attraverso un processo di formazione interiore, evitando di adattarsi precocemente alle richieste dell’ambiente.

Definiamo la testualità come un insieme di proprietà intrinseche del testo. Spesso le strutture sintattiche e le associazioni semantiche già scelte ripetono modelli già in uso nel patrimonio linguistico di una comunità. A livello letterario questi schemi standardizzati sono analizzati e classificati dalla retorica classica, la quale riconosce procedimenti logici e moduli espressivi fissi e ripetuti, entro i quali si libera la creatività linguistica del soggetto parlante. La stilistica si occupa dell’analisi di libera creatività all’interno dei moduli standard di un testo. Vediamo alcune definizioni fondamentali della coesione testuale.

L’economia del discorso richiede che le parti si compongano articolandosi in legami e riferimenti incrociati, riducendo così al minimo la ridondanza e le ripetizioni. Le lingue si dotano perciò di dispositivi che collegano fra loro le frasi per esprimere esplicitamente l’informazione necessaria a completarne il senso. Consideriamo, ad esempio, il testo seguente: Ho visto Gianni uscire di gran fretta. E lui, per tutta risposta: “Lasciami in pace!

Le frasi semplici gli ho chiesto, non mi ha sentito, glielo ho ripetuto, e lui per tutta risposta non sono comprensibili se isolate dal contesto, in quanto indici di coesione degli elementi della frase. Una frase può anche fare riferimento ad elementi esterni al testo nel suo complesso. In tal caso, il loro nesso logico viene chiamato deissi. Elementi di coesione diffusi in tutte le lingue sono i connettivi, che collegano fra loro le frasi del testo. Sono per lo più avverbi e congiunzioni, le quali possono essere coordinative o subordinative. Hanno elementi connettivi non solo frasi come piove, perciò prendo l’ombrello, ma anche espressioni come è lui che ha fatto questo.

Altri elementi di riferimento si riferiscono invece a parole, sintagmi o frasi precise, esplicitamente espressi in altri luoghi del testo. Questi elementi vengono detti punti d’attacco. A livello lessicale una parola presente in una frase può essere ripetuta in un’altra oppure allusa o soltanto sostituita da un pronome. Elementi lessicali, morfologici e fonici possono costituire l’elemento di coesione fra altri elementi costitutivi primi di un testo.