Così era il Vietnam PDF

Il tenentino che perse la guerra in Vietnam ha aspettato quarantun anni per chiedere scusa, forse un po’ troppo tempo, ma finalmente anche per lui il sollievo della confessione è arrivato. Compiuti i 66 anni, l’età dei bilanci e dei fantasmi, William Calley, il così era il Vietnam PDF di fanteria che guidò la Compagnia “C” al massacro di un intero villaggio vietnamita per aumentare il “body count”, il bottino dei morti come pretendevano i generali, ha chiesto scusa. Nessuno, non i generali a quattro stelle, non i presidenti e neppure gli strateghi nemici come il generale Giap, fece quello che il tenente William Laws Calley fece a 25 anni per mobilitare il disgusto nazionale per quella che, dopo di lui, sarebbe per sempre diventata “una sporca guerra”.


Författare: Nick Turse.

Fu colui che scosse l’America dalla certezza della propria eccezionalità e della propria innocenza e la mise di fronte alla realtà atroce di quella presunta missione civilizzatrice. Calley ebbe la sfortuna di avere un commilitone che sentì prima di lui il bisogno di parlare, di cercare un giornalista coraggioso, Seymour Hersh, disposto a fare quello che né i comandi, né il Parlamento americano, avevano osato fare: raccontare quello che era accaduto nel villaggio di My Lai, un nome che suona beffardamente in inglese come “la mia menzogna”, in quel marzo del 1968. Quando Calley, ufficialetto di complemento prodotto in fretta e furia dopo appena 16 settimane di corso, fu inviato a My Lai, erano passate poche settimane dall’offensiva del capodanno buddista, il Tet. La macchina militare americana, all’apice dei 500 mila soldati, aveva sofferto non una sconfitta, ma un’umiliazione, e il mito della invincibilità, della “luce alla fine del tunnel” si era frantumato in patria, proprio mentre esplodeva il ’68. Non fu mai stabilito quanti esseri umani furono uccisi, perché nella giungla tropicale i corpi si decompongono in fretta e nelle capanne incendiate non arrivò nessuna polizia scientifica a frugare nei resti.

Forse 70, come sentenziò la Corte Marziale, 300, come disse qualche testimone, 500 secondo il piccolo museo memoriale costruito nel villaggi. Ma nessuno di loro, neppure a guerra finita, risultò essere un guerrigliero, un “quadro” vietcong, un agente del Nord comunista. Furono necessari due anni, lo scoop del giornalista Seymour Hersh che lacerò il sudario di silenzio costruito dal governo attorno a My Lai, perché il processo fosse celebrato, con una sentenza che incendiò l’America. I pacifisti furono sconvolti dalla condanna all’ergastolo del solo Calley, e dalla assoluzione del superiore diretto che lo aveva inviato in missione, il capitano Medina, quando emersero immagini di bambini ripescati dalle fosse con una “C” incisa nel petto dalle baionette. Finita per gli altri, ma non per il tenente figlio di un rigattiere della Florida, divenuto criminale di guerra. Quando tornò a piede libero, lavoricchiò come commesso nel negozio del suocero, poi come venditore di polizze.

Questa voce o sezione sugli argomenti stati scomparsi e Vietnam non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Il Vietnam del Sud o Repubblica del Vietnam è il nome comunemente usato per indicare uno Stato esistito tra il 1955 e il 1976 nella parte meridionale del Vietnam che si trovava a sud del 17º parallelo. Il presidente fu ucciso nel 1963 nel corso di un colpo di Stato che inaugurò una serie di brevi regimi militari. Minh fu visto come una figura conciliante verso il Nord e si sperava potesse negoziare un accordo più favorevole per mettere fine alla guerra.

Inizialmente, l’obiettivo della lotta era la guerriglia dei combattenti Vietcong, o Fronte di Liberazione Nazionale, un movimento ribelle rifornito dal Vietnam del Nord. Penguin Books, New York City, 1997, p. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta l’8 feb 2019 alle 09:17. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione sull’argomento Vietnam non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.

Vietnam significa ‘terra verso il sud’. Nel 1986, il governo ha avviato una serie di riforme economiche e politiche chiamate Đổi mới, riforme che hanno aperto il Vietnam al libero mercato e all’integrazione nell’economia mondiale. Lo stesso argomento in dettaglio: storia del Vietnam. Il primo Stato vietnamita nacque tra il IV e il II secolo a. Golfo del Tonchino, o Basso Tonchino: è il leggendario regno di Au Lac, che, nel 221 a. Il paese riprese l’autonomia all’inizio del X secolo sotto la guida di Khúc Hạo, seguito da Khúc Thừa Dụ.

Nel 938 l’imperatore Ngô Quyền, grande condottiero e stratega militare, sconfisse i cinesi alla foce del fiume Bạch Đằng fondando il Dai-Co-Viet. Nel 1225 la dinastia iniziò l’espansione a sud del Golfo di Tonchino. Lo Stato vietnamita fece da barriera alla spinta dei cinesi da nord e si espanse verso sud a danno del Champa, o regni dei Chăm, e del Siam. Lo stesso argomento in dettaglio: Indocina francese e guerra d’Indocina. Tra il 1700 ed il 1760 la regione della Cocincina, sottratta alla Cambogia, entra a far parte del Vietnam. Nel 1770 una rivolta contadina conduce però ad una tripartizione del Paese.