Dio e Cesare PDF

Paolo l’innocenza dio e Cesare PDF, non essendo l’uomo perfetto come Dio, non poteva che andare perduta: era solo questione di tempo. Se gli uomini fossero senza colpa, sarebbero immortali.


Författare: .

Nel suo primo intervento al parlamento italiano Camillo Benso conte di Cavour usò il motto «Libera Chiesa in libero Stato». Lo fece perché ogni Stato è un consorzio tra cittadini di credenze diverse e non è possibile e non è giusto, almeno secondo lui e tutti i democratici repubblicani che lo seguiranno, orientare la politica statale secondo i dettami di una confessione religiosa, qualsiasi essa sia. Il monito lanciato con quell’adagio voleva mettere in guardia da un pericolo già occorso e che avrebbe ancora agito su tanti Stati e fino a oggi: la teocrazia è una delle prime forme di governo mai esistite, ma che ha ancora le sue propaggini, sicuramente antistoriche. Ma tra le polis greche – che vedevano la propria «politica estera» modificata a seconda del giudizio degli aruspici – e le società contemporanee – che discutono dell’ammissibilità di una determinata legge sulla base di dettami desunti da testi sacri soltanto a una parte di popolazione – siamo sicuri che si siano fatti così tanti passi avanti? E, soprattutto, siamo davvero sicuri che laicità e modernità siano sinonimi? Questo saggio composto da interviste fatte a personalità molto diverse tra loro, anche sul piano ideologico, tenta di dare voce alle diverse posizioni, e approfondisce l’evoluzione storica del problema religioso analizzando le concezioni politiche dei grandi monoteismi.

La prima parte della Lettera ha, in questo senso, un chiaro contenuto ideologico-politico. Se fossero stati veramente migliori, non avrebbero ucciso il Cristo. Paolo-, ma non ha aiutato, in positivo, a vivere il bene. Cristo, che ha vinto la morte. Adamo ed Eva non avrebbero peccato.