Dizionario delle scienze e delle tecniche di Grecia e Roma PDF

La scienza moderna si sviluppa in modo particolare a partire dalla rivoluzione scientifica del XVI dizionario delle scienze e delle tecniche di Grecia e Roma PDF con l’accumulo di conoscenze nei più svariati ambiti del sapere. L’insegnamento della scienza e la ricerca scientifica vengono praticati prevalentemente nelle università, in istituti, enti di ricerca e imprese.


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L’opera si propone di fornire, con criteri di immediata fruibilità e con una prospettiva di sintesi critica, informazioni che ricostruiscano l’importanza centrale che la scienza e la tecnica hanno rivestito nelle società classiche, le loro connessioni con il resto delle discipline, il processo di costruzione dei saperi relativi. Le linee progettuali hanno individuato le seguenti finalità: la messa a fuoco dei concetti più significativi del patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche dell’antichità classica; la definizione dello sviluppo storico dei singoli ambiti disciplinari; l’aggiornamento delle conoscenze; la costruzione, attraverso una rete di rimandi, interrelazioni e correlazioni tra le varie discipline, di un quadro dello sviluppo integrato del pensiero scientifico e tecnico; la revisione della letteratura scientifica e tecnica; l’avvio di nuove ricerche su temi finora trascurati; l’individuazione della ‘fortuna’ dei nuclei concettuali trasmessi alla nascente Europa moderna attraverso la mediazione latina, bizantina ed araba.

La scienza è infatti un’attività di ricerca libera, aperta a tutti, e sono considerati scienziati tutti coloro che operano utilizzando metodi scientifici nell’effettuare ricerche. La parola scienza deriva dal latino scientia, che significa conoscenza. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della scienza. Platone sostenne che la scienza fosse più valida delle rette opinioni perché legava queste ultime con ragionamenti causali, cioè governati dal principio di causa-effetto. Lo stesso argomento in dettaglio: Metodo scientifico. Le regole che governano il procedimento di acquisizione di conoscenze scientifiche sono generalmente conosciute come metodo scientifico.

La scienza non è un insieme di asserzioni certe, o stabilite una volta per tutte, e non è neppure un sistema che avanzi costantemente verso uno stato definitivo. La nostra scienza non è conoscenza: non può mai pretendere di aver raggiunto la verità, e neppure un sostituto della verità come la probabilità. Questo processo consentirebbe il raggiungimento di un corpo di conoscenze in grado di prevedere conseguenze oggettive dalle proprie teorie, sottoponibili a controlli in modo indipendente da parte di persone diverse. Lo scopo ultimo della scienza è la comprensione e la modellizzazione della natura al fine di potere prevedere lo sviluppo di uno o più fenomeni. Ogni teoria scientifica sviluppa un modello che permette la rappresentazione matematica o, più in generale, razionale del fenomeno, al fine di potere fare delle previsioni. Da questo punto di vista, la scienza non è in grado di dimostrare, né produrre, verità assolute, ma semmai di indicare gli errori e di scartare le falsità, tramite il controllo costante e coerente delle ipotesi sui diversi aspetti del mondo fisico. Questo è il criterio per distinguere lo spirito critico dallo scientismo dogmatico.