Elogio della lentezza PDF

A che punto è la notte della filosofia. Chi ha paura dei diritti umani? Che elogio della lentezza PDF è la filosofia sociale?


Författare: Carl Honore.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rapidissima accelerazione del nostro stile di vita, che ci ha costretto a un’esistenza dai ritmi assolutamente innaturali. Quante ore al giorno dedichiamo al lavoro e quante invece alla cura dei figli, all’ascolto del partner o al puro ozio? Questo libro ripercorre la storia del nostro rapporto con il tempo, proponendo una riflessione rivoluzionaria sul mondo occidentale contemporaneo e suggerendoci delle alternative praticabili per rifare nostro un uso della lentezza che ci appartiene di diritto e che stiamo completamente smarrendo.

Mulino l’edizione rivista e aumentata di uno dei libri più importanti di Remo Bodei, Sistema ed epoca in Hegel. Welt, poiché tutti i fenomeni più diversi hanno la radice comune nello Zeitgeist che ha dato l’ordine di avanzare e di ingrandire le proprie forze. Uno dei meriti maggiori della Rivoluzione francese, con l’abolizione del feudalesimo, è stato appunto per Hegel l’impulso dato alla proprietà e alla ricchezza circolanti, sia pure all’interno di laceranti contraddizioni. La dialettica del danaro e del Kapital si presenta in forma assai articolata nelle Vorlesungen über Rechtsphilosophie del periodo berlinese.

Stati cercano inutilmente di porre rimedio con dei palliativi, come l’emigrazione nelle colonie. Il danaro e le banche appaiono ora come strutture portanti non solo della vita economica, ma anche della vita politica delle nazioni: Poiché il danaro è il grande mezzo, il ceto commerciale è ora tanto legato alla politica. L’avanzare della ricchezza e del capitale avviene — come è noto anche dalla Filosofia del diritto del 1821 — attraverso immani rivolgimenti sociali e la condanna di grandi masse d’uomini all’abbrutimento, alla ribellione interiore e al risentimento della povertà. L’introduzione delle macchine ha provocato, da un lato, un vertiginoso aumento della produzione, dall’altro l’ottundimento spirituale del lavoro di fabbrica, i bassi salari e la disoccupazione.