Giovan Battista Falcone segretario della spedizione di Sapri PDF

Italia lo costrinsero però alla latitanza fino alla morte. 25 anni fu arrestato perché, proprio in chiesa, si rifiutò di lasciare il posto ai cadetti del Collegio Reale d’Giovan Battista Falcone segretario della spedizione di Sapri PDF. Ebbi a lottare con il più grande dei soldati, Napoleone.


Författare: Giuseppe Abbruzzo.

La breve vita e la difficoltà di reperire documenti hanno fatto scrivere poco su Giovan Battista Falcone, segretario della Spedizione di Sapri ( 1857). La lacuna è colmata da questo volume, nel quale se ne traccia la figura e l’attività politica. Gli interrogativi, sui quali, finora, si son fatte congetture, vi trovano risposta. L’autore, infatti, ricostruisce la vicenda, fino al suo tragico epilogo, col supporto di numerosi documenti inediti. Ne vien fuori, perciò, un quadro preciso dei fatti e l’impegno spassionato profuso dal Falcone, tanto da far dire al Mazzini: “Se avessi la gioventù italiana come costui, l’Italia sarebbe fatta!”. Prefazione di Luigi M. Lombardi Satriani.

Giunsi a mettere d’accordo tra loro imperatori, re e papi. I motti dell’associazione erano Dio e popolo e Unione, Forza e Libertà e il suo scopo era l’unione degli stati italiani in un’unica repubblica con un governo centrale quale sola condizione possibile per la liberazione del popolo italiano dagli invasori stranieri. L’obiettivo repubblicano e unitario avrebbe dovuto essere raggiunto con un’insurrezione popolare condotta attraverso una guerra per bande. Poiché la giovane vedova non aveva ricevuto alcuna condanna ritornò a Reggio Emilia presso la famiglia del marito con i suoi quattro figli: Maria, Elvira, Corinna e Achille. Dopo il fallimento dei moti del 1831 Giuditta fu costretta a fuggire in Francia dove conobbe Mazzini a cui si legò sentimentalmente.

Rifugiatosi in Svizzera nel 1834, nella cittadina di Grenchen, nel canton Soletta, vi rimase sino a quando fu arrestato dalla polizia cantonale che gli ingiunse di lasciare la Confederazione entro 24 ore. Durante il soggiorno londinese Mazzini ebbe una lunga relazione di amicizia con la famiglia Craufurd, documentata da una numerosa corrispondenza epistolare dal 1850 al 1872. Mazzini fondò poi altri movimenti politici per la liberazione e l’unificazione di altri stati europei: la Giovine Germania, la Giovine Polonia e infine la Giovine Europa. A Londra, nel 1850, Mazzini per reagire alla caduta della Repubblica Romana e in continuità con essa, fondò il Comitato Centrale Democratico Europeo e il Comitato Nazionale Italiano, lanciando il Prestito Nazionale Italiano, le cui cartelle portavano appunto lo stemma della Repubblica romana del 1849 e l’intitolazione del prestito diretto unicamente ad affrettare l’indipendenza e l’unità d’Italia. Il 25 febbraio 1866 Messina fu chiamata al voto per eleggere i suoi deputati al nuovo parlamento di Firenze. Mazzini era candidato, nel secondo collegio, ma non poté fare campagna elettorale perché esule a Londra.

Due mesi dopo gli elettori del secondo collegio di Messina tornarono alle urne: vinse di nuovo Mazzini. La Camera, dopo una nuova discussione, il 18 giugno riannullò l’elezione. Camera, questa volta, arrivò la convalida. Nel 1868 lasciò Londra e si stabilì in Svizzera, a Lugano.

Nel febbraio 1871, partito da Basilea e in viaggio nel passo del San Gottardo, conobbe in una carrozza Friedrich Nietzsche, allora poco conosciuto filologo e docente. Pisa, il 7 febbraio del 1872. Le esequie furono accompagnate dalla musica della storica Filarmonica Sestrese C. Il sepolcro reca all’esterno la scritta “Giuseppe Mazzini” e all’interno sono presenti numerose bandiere tricolori repubblicane e iscrizioni lasciate da gruppi mazziniani o da personalità come Carducci,.