Gli inizi del mondo moderno PDF

Questa disciplina, nata e sviluppatasi in Europa, tende in genere a restringere il campo di indagine alle forme di teatro occidentali, e a fondarne le origini nel teatro classico dell’Atene del V secolo a. Occorre specificare che la nascita dell’arte teatrale nei vari continenti è profondamente legata ai culti religiosi dai quali derivano momenti di accomunamento tra gli individui e i rituali di celebrazione: l’evoluzione del teatro occidentale permise il discostamento della letteratura drammatica dall’argomento religioso, mantenendone tuttavia gli elementi caratterizzanti. Sebbene lo studio delle manifestazioni teatrali nei popoli primitivi sia di difficile ricostruzione, sappiamo per certo che alcuni gli inizi del mondo moderno PDF che sfociavano in vere e proprie rappresentazioni erano presenti nel quotidiano di molte culture. Riti propiziatori con carattere di spettacolarità erano infatti allestiti secondo il ciclo stagionale allo scopo di venerare, pregare o ringraziare gli dei per la stagione futura.


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Sempre a carattere propiziatorio e segnati dal trascorrere del tempo, ma slegati dai ricorsi della natura erano i riti sociali, che sottolineavano un avvenimento quotidiano. Il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, le nascite e le morti erano celebrate, in maniera differente, con caratteri drammatici e pubblici che ne giustificano la teatralità. L’apporto della danza e della musica è un punto non molto chiaro, poiché non sempre queste avevano le caratteristiche di teatralità: sebbene il confine tra le manifestazioni artistiche sia nel contesto labile, alcune di esse rientrano propriamente nella storia dei generi suddetti. In ultima analisi è importante sottolineare l’estrema diversità della relazione teatrale esistente tra il teatro come comunemente lo si intende nel mondo occidentale ed il teatro dei primitivi. Lo stesso argomento in dettaglio: Teatro greco. La tradizione attribuisce le prime forme di teatro a Tespi, giunto ad Atene dall’Icaria, verso la metà del VI secolo a.

La tradizione vuole che sul suo carro trasportasse i primi attrezzi di scena, arredi scenografici, costumi e maschere teatrali. I Fliaci provenivano dalla Sicilia e, dato il loro carattere nomade, erano soliti muoversi su carri che fungevano anche da spazio scenico. Gli Ateniesi svilupparono la consuetudine di organizzare regolarmente grandi “festival” in cui i maggiori autori teatrali dell’epoca gareggiavano per conquistarsi il favore del pubblico. La forma d’arte di ispirazione più elevata era considerata la tragedia, i cui temi ricorrenti erano derivati dai miti e dai racconti eroici. Da sottolineare il fatto che la tragedia aveva, come anche la commedia, scopo educativo. Lo stesso argomento in dettaglio: Teatro latino. Lo stesso argomento in dettaglio: Teatro medievale e Commedia elegiaca.

Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente sembrò che il teatro fosse destinato a non esistere più. La Chiesa cattolica, ormai diffusa in tutta Europa, non apprezzava il Teatro ed addirittura scomunicava gli attori. Rilevante in ambito tedesco fu l’opera della monaca Roswitha di Gandersheim che nel X secolo fece rinascere il dramma in Germania, utilizzandolo come mezzo per attrarre i fedeli e colpirne la fantasia. Lo stesso argomento in dettaglio: Commedia umanistica, Teatro erudito e Teatro rinascimentale. La riscoperta e la valorizzazione degli antichi classici da parte degli umanisti permisero lo studio delle opere concernenti il teatro non solo dal punto di vista teorico drammaturgico ma anche da quello architettonico e scenografico, cosa che incentivò la costruzione e l’allestimento di nuovi teatri.

Lo stesso argomento in dettaglio: Teatro elisabettiano e Commedia dell’arte. Il Seicento fu un secolo molto importante per il teatro. In Francia nacque e si consolidò il teatro classico basato sul rispetto delle tre unità aristoteliche. In Italia il teatro dei professionisti, i comici della Commedia dell’arte, soppiantò il teatro erudito rinascimentale. Per circa due secoli la commedia italiana rappresentò il “Teatro” tout court, per il resto d’Europa. La situazione italiana dopo un lungo secolo di Commedia dell’Arte dedicò l’inizio di questo secolo all’analisi delle forme teatrali e la riconquista degli spazi scenici di una nuova drammaturgia che oltrepassasse le buffonerie del teatro all’improvviso.