Gli italiani in guerra PDF

Nel 1861 la paventata francesizzazione forzata causò l’esodo nizzardo e in risposta a ciò si verificarono i vespri nizzardi. Nel periodo 1918-20 due italiani furono gli italiani in guerra PDF durante gli incidenti di Spalato.


Författare: Alberto Cavaciocchi.

Le gesta degli italiani durante la Prima guerra mondiale, inquadrate nel più ampio contesto europeo e raccontate dal generale Alberto Cavaciocchi. Comandante del IV Corpo d’armata nell’ottobre del 1917, fu uno degli ufficiali coinvolti nella sconfitta di Caporetto e, per anni, il suo nome è stato associato a una delle pagine più nere del Regio Esercito. Ma il generale piemontese è stato anche un esperto storico militare e direttore dell’Ufficio storico dell’esercito dal 1906 al 1910. Le sue qualità di scrittore emergono chiaramente in questo volume, scritto nel 1923 e rimasto inedito. Abbinando una visione critica degli avvenimenti con il necessario gusto letterario, il lavoro si inserisce a pieno titolo nel solco delle grandi opere che la storiografia militare dedicò alla Grande Guerra.

A Kalgoorlie, in Australia Occidentale, nel 1934 le case abitate dai provenienti dal Sud Europa vennero incendiate e gli italiani, gli jugoslavi e i greci dovettero scappare dalla città. Nel 1940 Winston Churchill fece arrestare tutti gl’italiani, che lavoravano onestamente su suolo britannico, per rappresaglia contro la guerra dichiarata da Benito Mussolini: 4. Nel periodo 1943-70, in Istria e Dalmazia furono costretti all’esilio più di 300. 000 italiani e ne furono assassinati tra i 15. Il sentimento anti-italiano in Svizzera si manifestò nel 1971 con l’uccisione dell’immigrato italiano Alfredo Zardini. Il presidente statunitense Richard Nixon, durante la sua visita in Italia all’inizio degli anni settanta, dichiarò che gli italiani non solo si comportavano in modo diverso dagli altri europei, ma avevano anche un “odore” diverso. La copertina della rivista tedesca Der Spiegel nel 1977, il periodo più acuto degli anni di piombo, mostrava la foto di un piatto di spaghetti conditi con sopra una pistola, in riferimento alla presenza del terrorismo in Italia.

Nel 1990 all’appassionato di golf John A. Segalla, ricco imprenditore dello Stato del Connecticut, venne negata l’iscrizione a un prestigioso ed esclusivo circolo del golf a causa del cognome italiano. Per tutta risposta si costruì un proprio campo da golf nel 1993. Episodio di linciaggio contro gli italiani a New Orleans nel 1890.

Unione europea: European Network Against Racism. Dago: negli USA è usato per tutti i popoli “latini”. Questa voce o sezione sull’argomento storia contemporanea non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull’uso delle fonti.

Katzelmacher, Katzener: deriva dall’accusa di tradimento lanciata dall’Impero austro-ungarico al Regno d’Italia in occasione della prima guerra mondiale. Lianta de gnole: espressione usata a Trieste in particolare, che deriva da un gergo locale che inverte le sillabe per rendersi poco comprensibile, ed in questo caso ha invertito il termine del capitolo precedente, si usa in genere nei confronti degli italiani che accentuano caratteristiche a loro attribuite dall’immaginario collettivo, come pretendere spaghetti in Scandinavia, invocare la mamma, dire lei non sa chi sono io, ecc. Regnicoli: diffuso in tutte le “terre irredente”, deriva dagli immigrati provenienti dal Regno d’Italia, con residenza in Austria, ma senza cittadinanza. Il termine veniva usato anche sulla stampa italiana, non era spregiativo ma lo divenne dopo il 1918. Cabibi: usato nel litorale adriatico, sembra che derivi dal film Le notti di Cabiria.