Guida pratica alla psichiatria. Come sopravvivere alla professione PDF

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della psicoterapia. Esistono numerose definizioni di psicoterapia pertinenti a teorie della mente e modelli d’intervento guida pratica alla psichiatria. Come sopravvivere alla professione PDF, spesso su basi epistemologiche differenti. Lo stesso argomento in dettaglio: Psicoanalisi.


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La formazione specialistica in psichiatria non si è ancora adeguata ai profondi mutamenti degli ultimi anni e spesso i giovani psichiatri si sentono disorientati al momento di fare il loro ingresso nei servizi pubblici. Questa guida fornisce un aiuto pratico nella gestione di situazioni cliniche, legali e professionali che possono diventare problematiche, proponendo strategie e percorsi operativi chiari e trasparenti attraverso l’identificazione di aree critiche e temi complessi con cui sovente gli psichiatri si confrontano nella loro attività.

In generale, la terapia psicodinamica dei vari orientamenti psicoanalitici prevede una stretta relazione tra psicoterapeuta e paziente, grazie alla quale si cerca di esplorare la struttura dei conflitti responsabili dei sintomi. Lo psicoterapeuta assiste il paziente nella rielaborazione dei conflitti interiori, permettendo una miglior gestione degli effetti provocati da questi. Al suo interno si è sviluppato anche un approccio definito di psicoterapia dinamica breve, con maggiore delimitazione temporale ed una più esplicita focalizzazione sui sintomi. Lo stesso argomento in dettaglio: Psicoterapia adleriana. Lo stile di vita, strutturato fin dalla prima infanzia attraverso un graduale processo di selezione ed adattamento dinamico, è lo schema interpretativo adottato per definire se stessi, il mondo e le modalità della relazione con l’ambiente secondo una considerazione del tipo: “Io sono così, il mondo è così, perciò. Per comprendere lo stile di vita occorre acquisire dati su quanto il soggetto ricorda dell’infanzia e della sua relazione con i membri del nucleo familiare, con i compagni di scuola e di gioco, con altre figure significative. La selettività della memoria consente di decifrare l’opinione che ha di se stesso, delle persone a lui vicine e degli eventi descritti.

Lo stile di vita tende a rimanere invariato per tutta la vita a meno che un evento esistenziale importante o una psicoterapia non ne modifichino i parametri. L’unicità e irripetibilità di ogni stile di vita fa sì che il “trattamento” di ciascun paziente preveda un certo grado di “personalizzazione”: la coppia creativa, costituita dal terapeuta e dal paziente, pur nel rispetto delle indicazioni metodologiche, decreterà, per ciascun caso, le regole dell’accordo terapeutico e le modalità dell’interazione. Lo stesso argomento in dettaglio: Psicoterapia cognitivo-comportamentale. Gli psicoterapeuti di indirizzo cognitivo-comportamentale, invece, adottano un punto di vista del tutto diverso, fondato su una lunga tradizione di ricerca scientifica, che inizia con i primi studi di Pavlov sui riflessi condizionati e prosegue tutt’oggi con migliaia di studi sperimentali. Essi presumono che ciò che la psichiatria chiama “sintomo” sia l’espressione di un precedente apprendimento di schemi comportamentali, emotivi e di pensiero errati o disadattivi, derivanti da peculiari esperienze di vita del paziente, eventualmente mantenuti da un contesto interpersonale patogeno. Un esempio è l’acquisizione di nuove abilità, come più efficaci competenze comunicative, tramite il role playing o pratica recitativa.