Hopper PDF

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Författare: Rolf G. Renner.

Edward Hopper (1882-1967) è considerato uno dei primi importanti pittori americani del XX secolo. Giunto al successo dopo decenni di paziente lavoro, dagli anni ’50 in poi la sua fama crebbe senza sosta. Tela dopo tela, Hopper dipingeva la solitudine degli abitanti delle aree urbane. La maggior parte dei suoi quadri ritrae infatti strade, edifici, case abbandonate, uffici e locali pubblici in cui una luce brillante genera spesso un insolito contrasto con la tristezza che pervade le scene rappresentate. I dipinti di Hopper si caratterizzano per gli accostamenti cromatici di grande impatto e i contorni netti che fanno risaltare le figure nello spazio circostante. Il fatto che la sua opera sia focalizzata con estrema precisione sul tema degli uomini e delle donne moderne in ambienti naturali e artificiali a volte conferisce ai suoi quadri un’atmosfera di misteriosa inquietudine. Tuttavia, le rappresentazioni di paesaggi rocciosi in calde tonalità marroni o i dipinti dedicati alle coste comunicano una pace insolita che lascia intravedere un altro lato, più ottimistico, del suo carattere.

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Dopo Parigi, nel 1907 si recò in viaggio a Londra, Berlino e Bruxelles. Durante il suo terzo e ultimo viaggio all’estero, a Parigi e in Spagna nel 1910, Hopper perfezionò il suo particolare e ricercato gioco di luci e ombre, la descrizione di interni, imparata da Degas, e il tema centrale della solitudine e dell’attesa. I primi quadri del periodo parigino erano di piccole dimensioni, avevano colori cupi e prediligevano spazi angusti: cortili, sottoponti, trombe di scale, stradine. Successivamente la tavolozza divenne più lieve, le composizioni rappresentavano in spazi più aperti soggetti come le chiuse dei canali, i rimorchiatori sulla Senna, il sole che si riflette sugli edifici. Tornato stabilmente negli Stati Uniti, che non lasciò più, Hopper ebbe modo di esporre i lavori parigini in alcune mostre promosse dall’amico Guy Pène du Bois ma senza successo.

Nel 1913 si tenne a New York l’Armory Show, la prima mostra che introduceva al pubblico degli Stati Uniti la pittura delle avanguardie europee. Hopper partecipò a questa mostra con il suo dipinto Sailing che fu venduto per 250 dollari. Nel 1918 fu uno dei primi membri del Whitney Studio Club, il più vitale centro per gli artisti indipendenti americani dell’epoca. Proprio al Whitney Studio nel 1920 tenne la sua prima mostra personale, dove fra gli altri lavori venne esposto Soir bleu. Nel 1924 alcuni suoi acquerelli furono esposti a Gloucester nella galleria di Frank Rehn. La fortuna critica e il successo di pubblico diedero una significativa svolta alla carriera di Hopper, che finora si era guadagnato da vivere come illustratore di riviste. Il successo ottenuto con la mostra alla Rehn Gallery contribuì a fare di Hopper il caposcuola dei realisti che dipingevano la “scena americana”.