I miei matti PDF

Jump to navigation Jump to search Umano, troppo umano. Tutto sarebbe solo umano, troppo umano? Con un tal sospiro si uscirebbe dai miei scritti, non senza una sorta di orrore e sfiducia persino contro la morale, anzi parecchio tentati e spronati a fare per una volta i patrocinatori delle cose peggiori, I miei matti PDF se esse fossero forse solo le meglio calunniate.


Författare: Vittorino Andreoli.

Andreoli si è dedicato alle ricerche sul cervello presso diverse università, è stato testimone e protagonista della rivoluzione della psichiatria, che passava dalle “terapie della morte”, come l’elettroshock, alla scoperta degli psicofarmaci e a una nuova concezione del funzionamento del cervello e della malattia mentale. In seguito, avrebbe diretto lui stesso un ospedale psichiatrico, scontrandosi con le abitudini radicate (come quella di legare i malati) e anche con le pericolose fughe in avanti (che hanno portato alla chiusura dei manicomi). Questo libro è un viaggio nella scienza, il bilancio di una vita e un appello a quel sentimento di umanità e partecipazione che sempre deve animare il rapporto tra lo psichiatra e i “suoi matti”.

Friedrich Nietzsche, pubblicato in due parti tra il 1878 e il 1879. L’opera si distacca totalmente dai precedenti lavori del filosofo: si tratta difatti di una raccolta di aforismi incentrati specificamente sull’essere umano e sulla sua particolare condizione esistenziale. L’acuta e attenta riflessione nietzschiana sulla “Krisis” in cui si trova l’uomo contemporaneo costituirà uno degli spunti fondamentali per gran parte della riflessione filosofica a venire. Ree: il libro viene infine dedicato a Voltaire, pensatore che assurge così ad esempio simbolico della figura teorica dello “spirito libero”: nella celebrazione della ricorrenza della morte, 1878. Datata “Nizza, primavera 1886”: viene inserita per arricchire ed introdurre ad una ristampa successiva del libro. 1-2 L’autore difende la sua “assoluta diversità di sguardo”, che gli fa guardare tutte le cose del mondo con un profondo senso di sospetto:”non credo che qualcuno abbia mai guardato nel mondo con un sospetto altrettanto profondo”. 3 Lo spirito libero da cosa si è separato e liberato?

Dai doveri: rispetto, buona educazione, timore e sensibilità “per tutto ciò che da sempre è venerato e ritenuto degno”, gratitudine e certezza nella propria fede. La liberazione arriva in un attimo, come un terremoto, ed ecco nascere la brama e il desiderio di andarsene per conoscere cose nuove, in un’estrema diffidenza verso tutto ciò che prima si amava: un desiderio ribelle e sacrilego lo prende. 4 Percorrendo la via di quest’immensa solitudine “che non può fare a meno della stessa malattia”, in quanto essa stessa via e mezzo di conoscenza, si cerca la maturità: disciplina e dominio di sé, sovrabbondanza e ricchezza interiore ch’è segno di “grande salute”. Ora lo spirito libero vive la vita come fosse un esperimento ed una sempre nuova ed incredibile avventura. 5 Tutto ora gli appare mutato, ed è grato per ogni esperienza passata che gli ha permesso di giungere fino al punto dov’è ora: immensa sorpresa e felicità, vedere finalmente se stesso, senza alcuna riserva.

6 Dovevi diventar pienamente signore di te stesso, e anche delle tue stesse virtù: ora sono uno strumento accanto ad altri, prima invece esse ti dominavano. 7 La segreta necessità di questo suo nuovo compito lo dominerà interamente d’ora in poi: ha dovuto sperimentare sia nell’anima che nel corpo le massime contraddizioni, gli stati più miserevoli e felici, come fosse un esploratore di terre sconosciute. 8 Un libro certamente difficile, che richiede sensi sottili, per uomini leggeri e sovrabbodanti bisognosi di otium nel senso più alto, coraggioso e forte del termine. Qui Nietzsche affronta alcune questioni riguardanti la metafisica,in particolar modo riflette sulle sue origini e sulla sua forma espressiva. In questa sezione, chiamata così in onore di Ree che stava scrivendo a sua volta un saggio intitolato “L’origine dei sentimenti morali”, Nietzsche attacca per la prima volta la teologia morale cristiana.