I Miserabili PDF

Victor Hugo, pubblicato nel 1862 e considerato uno dei più eccelsi romanzi del XIX secolo europeo, fra i più popolari e letti dell’epoca. I suoi personaggi appartengono agli strati più bassi della società francese dell’Ottocento, i cosiddetti “miserabili” – persone cadute in miseria, ex forzati, prostitute, I Miserabili PDF di strada, studenti in povertà – la cui condizione non era mutata né con la Rivoluzione né con Napoleone, o Luigi XVIII. Il testo si apre con le vicissitudini del vescovo di Digne in data 1815, il monsignor Charles-François-Bienvenu Myriel, che ricopriva questa posizione già dal 1806. Considerato un giusto per via della sua rettitudine e del suo interesse per i poveri, proprio per questo non è ben accetto dagli altri porporati, ancora sostenitori del regime pre-rivoluzionario.


Författare: Hugo Victor.

All’uscita dal carcere Jean Valjean si trova a vagabondare per diversi giorni attraverso il sud-est della Francia, vedendosi chiudere in faccia ogni alloggio ed ogni opportunità a causa del suo passato di galeotto, confermato dal passaporto giallo che ha con sé, che lo identifica come un reietto della società. Gli è fatto obbligo di presentare il documento ovunque lui si rechi. In un primo momento Valjean diffida del prelato, temendo che l’accoglienza in casa sua e il tentativo di redimerlo dai suoi vecchi peccati sia un segno di opportunismo, giunge anzi a rubare le posate d’argento del vecchio e a fuggire. Contemporaneamente però, Valjean viene a sapere che, a causa di uno scambio di identità, un uomo catturato dalla polizia ad Arras è stato ritenuto essere l’evaso Jean Valjean e rischia come tale l’ergastolo. Trascorre in convento quasi sei anni, celandosi sotto l’identità di Ultime Fauchelevent, fratello del giardiniere e che resterà il suo nome “ufficiale” per il resto della sua vita. Cosette e Jean Valjean escono dal convento – per decisione dello stesso Valjean, che non voleva privare la piccola delle gioie della vita spingendola verso la vita monastica – nel 1829, all’epoca in cui il vecchio ha 60 anni e la bambina 14. Nel frattempo, Jean Valjean cade in un tranello tesogli da Thénardier, l’ex oste di Montfermeil che, caduto in disgrazia, era divenuto capo di una banda di ladri ed assassini parigini e che, a conoscenza della ricchezza dell’ex forzato, lo attira con i suoi soci in casa sua e lo rapisce.

Marius, intanto, scoperta l’abitazione di Cosette e del padre grazie ad Eponime, inizia a tessere con la giovane una platonica ma intensa relazione d’amore, all’insaputa del genitore di questa. Quando però Valjean, timoroso, dopo il faccia a faccia con Thénardier, per l’incolumità della figlia le comunica la sua intenzione di trasferirsi con lei in Inghilterra, i due amanti disperati si trovano costretti alla separazione. Mentre infuriano gli scontri della notte fra 5 e 6 giugno 1832, Jean Valjean viene a scoprire, tramite una lettera traditrice scritta da Cosette per Marius, il legame fra i due, da lui nemmeno sospettato. Soffocato dall’amore per Cosette, e dalla paura di perderla, il genitore rimane sconvolto dalla notizia. Nel tentativo di uscire dal dedalo delle fogne parigine, Jean Valjean incontrerà Thenardier, rifugiatosi nella cloaca per sfuggire all’ispettore Javert, appostato lì fuori. Mentre Jean Valjean riconosce l’antico locandiere di Montfermeil, Thenardier non riconosce Jean Valjean. Scambiatolo per un assassino gli accorda la libertà, ossia gli apre l’inferriata che affacciava sulla Senna, in cambio della spartizione del bottino rubato al presunto defunto che portava in spalla.

Marius, ristabilitosi dalle ferite e riconciliatosi con il nonno, sposa Cosette -con il beneplacito di Jean Valjean- nel 1833. Lontano dalla figlia adottiva, solo e depresso, il sessantaquattrenne Jean Valjean inizia a risentire quasi improvvisamente del peso dei suoi anni, ammalandosi ed indebolendosi sempre più. Comme la nuit se fait lorsque le jour s’en va. Ex forzato perseguitato dalla legge, ma di sconcertante umanità e bontà.

Diviene il padre adottivo di Cosette, prodigandosi per lei. Poliziotto ed ispettore di primo grado, irreprensibile tutore della legge, fa della cattura di Jean Valjean uno scopo di vita, fino al loro drammatico faccia a faccia finale. Giovinetta parigina abbandonata dal suo amante, dal quale ha una figlia, Cosette. Per provvedere ai suoi bisogni va a cercare fortuna lasciandola in affidamento ai Thénardier, senza immaginare la loro crudeltà, fino a morire di stenti malgrado l’intervento di Jean Valjean. Figlia di Fantine, vive i primi otto anni della sua vita presso i Thénardier, dai quali è trattata come una schiava. In seguito viene tratta in salvo da Jean Valjean, che diventa il suo padre adottivo, e, divenuta adulta, si innamora di Marius. Giovane di buona famiglia, che abbandona in odio alle idee del nonno – vecchio monarchico nostalgico dell’Ancien Régime.