I segnali del disagio PDF

Questa voce o sezione sull’argomento fisica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Diagramma che mostra I segnali del disagio PDF scala delle frequenze. Gli infrasuoni sono caratterizzati dalla capacità di propagarsi su lunghe distanze e di aggirare gli ostacoli con poca dissipazione.


Författare: Emanuele Palagi.

La prima osservazione degli infrasuoni naturali è stata fatta in seguito all’eruzione del Krakatoa, nel 1883, quando le onde sono state registrate in tutto il mondo dai barometri. Gli infrasuoni sono stati utilizzati anche da forze alleate nella Prima guerra mondiale per localizzare l’artiglieria. Uno dei pionieri della ricerca sugli infrasuoni è stato lo scienziato francese Vladimir Gavreau, nato in Russia come Vladimir Gavronsky. Il suo interesse per gli infrasuoni nacque nel suo laboratorio nel 1960, dove lui e i suoi assistenti, effettuando esperimenti sulle onde, avvertirono dolore al timpano dell’orecchio, ma nessun suono udibile vi era stato. Concluse che era stato l’infrasuono e immediatamente iniziò a lavorare alla preparazione di opportuni esperimenti di laboratorio. Gli infrasuoni possono essere prodotti da fenomeni naturali come i tuoni in atmosfera, il vento, terremoti, eruzioni vulcaniche, valanghe, cascate, cadute di iceberg.

Accidentalmente alcuni scienziati hanno scoperto che il nucleo di filatura o il vortice di un tornado crea onde infrasoniche. Tuoni lontani possono non essere uditi dall’orecchio umano ma potrebbero propagare onde sonore di pressione infrasoniche che possono far vibrare i vetri delle finestre. La lunga esposizione agli infrasuoni può creare sensazioni sgradevoli, come il senso di fatica e di nausea. Pur non potendo essere uditi, molte persone ne possono avvertire la presenza, descrivibile come una vibrazione che attraversa il corpo. A proposito dei modelli comportamentali degli animali e gli effetti degli infrasuoni prodotte dalle catastrofi naturali, gli animali sono noti per la loro capacità di percepire le onde infrasoniche che si propagano attraverso il terreno e utilizzare questi segnali come preallarme. Gli elefanti sono conosciuti per la loro possibilità di ascoltare gli infrasuoni da due chilometri e mezzo di distanza.

Gli infrasuoni sono noti per provocare sentimenti di soggezione o paura nell’uomo. Inoltre si ritiene che gli infrasuoni, seppur non percettibili dall’orecchio umano, siano causa di ansia, tristezza, brividi e impercettibili spostamenti d’aria. Il concerto sperimentale è avvenuto nel Purcell Room nel corso di due spettacoli ciascuno composto di quattro brani musicali. Due dei pezzi in ogni concerto aveva un suono di 17 Hz in sottofondo senza che gli ascoltatori ne fossero a conoscenza.

L’intervallo di frequenze percepibili dall’orecchio umano è tra i 16 Hz e i 20. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 12 mar 2019 alle 16:04. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione sull’argomento medicina è ritenuta da controllare. Questa voce o sezione sull’argomento fisiologia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il dolore può essere considerato una sottocategoria di sensazioni somatiche associate a danno in atto o potenziale o espresse in termini di danno. Si tratta quindi essenzialmente di un meccanismo di difesa che sfrutta proprio a tal fine le vie del sistema limbico che conferiscono al dolore una forte componente emozionale. Per questa ragione la percezione del dolore risulta molto soggettiva. Come tutti gli stimoli, anche quelli “dolorifici” passano prima il midollo spinale o l’equivalente nucleo discendente del V paio di nervi cranici per il capo, quindi il talamo, dove vengono integrati e smistati. Una parte, la principale, giunge alla corteccia somatoestesica primaria e crea la base della sensazione. Infine questa via si interfaccia con la corteccia prefrontale, e la sensazione dolore assume sfumature comportamentali legate alla personalità.

Il sistema limbico è una rete di neuroni che formano anse intorno alla parte interna dell’encefalo, mettendo in connessione l’ipotalamo con la corteccia cerebrale e con altre strutture . Sempre a partire dal talamo, per mezzo delle vie centrali talamo-limbiche, i segnali algogeni raggiungono il sistema limbico, dove vengono elaborati come elementi emotivi e inconsci. Il dolore acuto è un sintomo di una ferita, di una lesione o di una degenerazione organica. L’approccio terapeutico corretto è quello di curare la malattia a monte e di mitigare i dolori con strumenti adatti al dolore acuto. Anche la parte limbica è coinvolta. I Nocicettori sono neuroni con “terminali liberi”.