Identità e narrazione del sé PDF

Questa voce o sezione sull’argomento letteratura è identità e narrazione del sé PDF o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Questa voce o sezione sull’argomento letteratura non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Lo storytelling è l’atto del narrare, disciplina che usa i principi della retorica e della narratologia.


Författare: Livio Bottani.

Pensarci come soggetti è per noi normale. Ci riesce difficile immaginarci prescindendo da un riferimento a un qualche Io o a un Sé che governi le nostre azioni, che sia il destinatario di tutte le esperienze che siamo in grado di recepire, che abbia sentimenti ed emozioni, che sia organo di desideri, volizioni e decisioni deliberate. Tale Io o Sé potrebbe tuttavia ridursi a un nucleo narrativo senza soggetto, comporsi di confabulazioni prive di titolarità soggettiva, le cui deliberazioni risultano da complicate negoziazioni neuronali i contenuti delle quali sono per lo più inconsci. Siamo consapevoli dei risultati, ma ci sono sconosciute le cause. Eppure, qualcosa dentro di noi pensa, lampeggia, e tra questi pensieri, da cui siamo pensati, c’è il pensiero della morte. I primi ominidi investiti da questo pensiero dovettero immediatamente venire a capo della sua provocazione, della lacerazione dischiusa con esso nella coscienza. Da qui provenne gran parte dello slancio che ha portato alle strategie più articolate di ricomposizione della cesura. Una di tali strategie è l’uso di utensili, dispositivi attraverso cui controllare e manipolare l’ambiente circostante. Ora le tecnoscienze, che hanno condotto verso una piena autonomia dell’apparato tecnologico nei confronti di chi ha contribuito a istituirlo, tendono a fare a meno della sua presenza, che dunque si appresta a diventare superflua.

Il termine storytelling si riferisce ai vari tipi di opere di narrativa, sia opere audiovisive e sia opere letterarie. La narrazione porta ad una riflessione che è riflessione dei contenuti, elaborazione di questi e soprattutto sviluppo dell’apprendimento. Lo storytelling è un’arte e uno strumento per ritrarre eventi reali o fittizi attraverso parole, immagini, suoni. La storia raccontata ha una connotazione emotiva e internazionale perché coinvolge delle persone e cerchiamo spontaneamente di dare un significato di ogni atto che vi viene descritto. Lo storytelling si sviluppa a partire dall’assunzione di due principi fondamentali: l’organizzazione delle esperienze umane che avviene grazie ai racconti e alla narrazione. Il discorso narrativo può esplicitarsi in varie modalità: orale, scritta, mediata.

Il metodo più efficace sembra essere quello orale tuttavia anche gli altri due metodi si stanno rivelando fruttuosi. Il testo scritto si caratterizza soprattutto per due elementi: temporalità degli eventi e causalità della concatenazione dei fatti. La storia non deve necessariamente avere un lieto fine, invece elemento importante e che accresce l’attenzione nell’utente è la percezione di autenticità. Nella formazione il caso di studio può essere utilmente tratto dall’esperienza del discente, cioè auto-casi come forma di storytelling da cui trarre insegnamenti.

La storia serve soprattutto per situare l’apprendimento in contesti significativi e sviluppare processi dialogici di interazione riflessiva, sono racconti influenzanti in cui vari pubblici possono riconoscersi. Nell’azienda saper comunicare correttamente è importante dal punto di vista umano ai fini della produttività e del successo dell’azienda stessa,e in termini di clima e collaborazione per evitare perdite di tempo e denaro dovute per esempio alla poca chiarezza e alla sbagliata condivisione dei messaggi interni che talvolta possono creare conflitti e improduttività. Tra le applicazioni più importanti dello storytelling c’è la pedagogia. Il ricorso a storie può essere infatti di facile comprensione per l’apprendimento del bambino. Nei libri scolastici delle scuole elementari infatti, per rendere semplice un concetto si ricorre ad una storia o a dei personaggi. La metodologia dello storytelling consiste nell’uso di procedure narrative al fine di promuovere meglio valori, idee ed è incentrato sulle dinamiche di influenzamento sociale.

Fin dall’infanzia lo storytelling contribuisce in maniera notevole all’alfabetizzazione, in quanto è proprio la contestualizzazione di tale processo entro il quadro della narrazione che facilita la costruzione di senso intorno all’apprendimento complesso della scrittura e della lettura. Bisogna acquisire delle regole per comporre un testo. Da alcuni anni la metodologia dello storytelling ha trovato spazio anche nel campo della formazione degli adulti e dell’apprendimento a livello di istruzione superiore. Mc Drury e Alterio ci forniscono appunto interessanti argomentazioni in merito all’uso riflessivo sull’esperienza al fine di migliorare i processi di apprendimento. Esistono diversi festival in tutto il mondo per lo storytelling, tra questi c’e il World Storytelling Day, World Storytelling Day che cade nell’equinozio di Primavera.

URL consultato il 19 novembre 2018. Barbara De Angelis L’ascolto atto cosciente e virtù civile. Andrea Fontana Manuale di Storytelling, Etas-Rizzoli, Milano 2009. Enrico Viceconte Contar storie, Persone e Conoscenze n. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 22 dic 2018 alle 18:33. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

L’autore prende coscienza di sé attraverso i ricordi ed è protagonista delle vicende narrate. Lo sviluppo del genere si dipana fin dalla remota antichità. Il più antico esempio di autobiografia noto, risale al X secolo a. Lo sviluppo moderno dell’autobiografia e la sua affermazione come genere letterario è strettamente correlato all’affermarsi di un nuovo tipo di curiosità per la vita individuale, in cui sembrano riflettersi gli eventi, i fatti, le situazioni di un mondo in rapida trasformazione. Nel corso del secolo dei lumi il racconto della vicende intellettuali si intreccia con una più accurata attenzione ai particolari della vita sociale contemporanea.