Il cinema di Tarkovskij e la tradizione russa PDF

Questa voce o sezione sugli argomenti storia del cinema e storia è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Lo stesso argomento in dettaglio: Precinema. Erano solo fotografie, ma con tutta la potenzialità nascosta dell’immagine in il cinema di Tarkovskij e la tradizione russa PDF. Sallie Gardner at a Gallop, il primo filmato sperimentale realizzato da Eadweard Muybridge nel 1873.


Författare: Simonetta Salvestroni.

Un ritratto del grande cineasta che ha saputo trasmettere la ricchezza della tradizione spirituale e culturale russa utilizzando un linguaggio cinematografico innovativo e originale.

Sallie Gardner at a Gallop, come fu concepita in origine. Queste immagini fotografiche furono pubblicate per la prima volta a Philadelphia nel 1887. La storia del cinema è costellata di piccole e grandi invenzioni tecniche. Anche in questo campo il progresso di fatto non si è mai arrestato, e ha visto alcune svolte epocali, come il passaggio dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore, dallo schermo quadrato a quello panoramico e dalla pellicola analogica al digitale. Attualmente le grandi produzioni sono popolate da un vero e proprio esercito ben visibile nei titoli di coda dei film attuali. La cinematografia intesa come proiezione di immagini in movimento ha numerosi antenati, che risalgono fino al mondo antico. In oriente esisteva la rappresentazione delle Ombre cinesi, mentre in Europa abbiamo studi ottici sulle proiezioni tramite lenti fin dal 1490, con la camera oscura leonardiana.

Il cinema nasce alla fine del XIX secolo. Per definire le ricerche che hanno portato all’invenzione del cinema, quindi precedenti al primo film effettivo del 1891, si parla di Precinema. Si è spesso affermato che gli inventori del cinema fossero i fratelli Lumière. Loro stessi non hanno rivendicato quanto sostenuto, correggendo queste affermazioni e dicendo che il cinema è stato il risultato di ricerche perseguite febbrilmente in tutto il mondo e che ciascuno aveva raggiunto il suo scopo.

Nel 1872 l’uomo d’affari e governatore della California Leland Stanford chiese a Eadweard Muybridge di confermare una sua ipotesi, ovvero che durante il galoppo di un cavallo esiste un istante in cui tutte le zampe sono sollevate da terra. Il 20 maggio 1891 può considerarsi una data fondamentale nella storia del cinema. Un’invenzione fondamentale, arrivata al momento giusto, fu quella dell’americano John Carbutt che nel 1888 immette sul mercato, prodotto dalle fabbriche di proprietà di George Eastman, una pellicola flessibile di celluloide tagliata in rotoli di 70 mm di larghezza, rivestite di sostanza fotosensibile. Secondo un disegno di Edison, Dickson fabbrica il Kinetograph, una macchina pesante e ingombrante, che richiede un collegamento elettrico soltanto per attivare il motore. Però ha anche il merito di funzionare bene.

La pellicola avanza a intermittenza, azionata da un ingranaggio dentato associata a una “ruota a rocchetto”. Nel 1891 Dickson fece un test filmando sé stesso mentre rivolge un cenno di saluto ai suoi futuri spettatori. Questo è il primo film del cinema, Dickson greeting, che dura meno di una dozzina di secondi, e dei quali oggi sopravvive soltanto un frammento di due secondi. Venne presentato il 20 maggio 1891 davanti a un’assemblea di 150 militanti della Federation of Women’s Club. Galvanizzato dal successo, Edison apre in tutto il territorio statunitense i Kinetoscope Parlors, delle stanze in cui molti dispositivi vengono allineati e attrezzati per cambiare i film da proiettare, dove per entrare e visionarli gli spettatori devono pagare una quota d’iscrizione di 25 centesimi. Queste possono essere considerate le prime vere sale cinematografiche.

Laurie Dickson che si incarica di dirigere le riprese, considerato così un regista ante litteram. Un Kinetoscope Parlor a San Francisco nel 1894. Edison, nell’euforia del successo, si dimentica di depositare il brevetto dell’apparecchio, una leggerezza incredibile da parte di un inventore sotto tanti aspetti esigente e scrupoloso. Molto presto le contraffazioni si svilupperanno in tutto il mondo, a tal punto che Edison non riuscirà più a controllare la situazione. Charles-Émile Reynaud proietta Pauvre Pierrot nel suo Teatro Ottico.

Un estratto da Pauvre Pierrot di Charles-Émile Reynaud, uno dei primi disegni animati nella storia del cinema. Nel 1877 l’insegnante di scienze e fotografo Charles-Émile Reynaud creò e brevettò un suo gioco ottico, il Praxinoscope dove lui stesso progetta miniature in movimento, divertenti o poetiche. Con pazienza, riesce a disegnare prima e dipingere poi su una pellicola di celluloide di fabbricazione Eastman, larga 70 mm, centinaia di vignette che rappresentano i diversi atteggiamenti delle persone in movimento, uno di fronte all’altro. La sua tecnica è il debutto di quello che in seguito si chiamerà il cartone animato, e i suoi movimenti ricostruiti rientrano nel rango della categoria dei film, e quindi del cinema. I fratelli Lumière, considerati gli inventori del cinema. Durante l’estate del 1894, nel corso di un viaggio a Parigi, Antoine Lumière assiste a una delle proiezioni animate del Théâtre Optique di Charles-Émile Reynaud al Museo Grévin, al nº 10 di Boulevard Montmartre. I rappresentanti di Thomas Edison gli offrono un campione di una trentina di centimetri della pellicola di 35 mm perforata dell’industria americana.