Il diario del gregario PDF

Flag of the Principality of Piombino. Stemma del Principato di Piombino, visibili il diario del gregario PDF gli stemmi dei Ludovisi e dei Boncompagni. I Ludovisi furono una famiglia di piccola nobiltà bolognese, trasferitasi a Roma nella metà del XVI secolo: il suo prestigio aumentò attraverso Alessandro Ludovisi, eletto, nel 1621, papa Gregorio XV.


Författare: Marco Pastonesi.

Prendete una classifica e giratela a testa in giù: finalmente gli ultimi sono i primi, i protagonisti, i mattatori. Tre gregari raccontano il Giro d’Italia dal loro punto di vista: la pancia del gruppo. Dove la corsa è fatta di borracce, spinte, cartelli, striscioni, buche e buchi, elastici e ventagli, cotte e fughe dalla parte sbagliata. Cioè di dietro. E dove si lotta sempre contro il cronometro, ma per il fuori tempo massimo.

Lo stesso argomento in dettaglio: Papa Gregorio XV. Figlio del conte Pompeo e di Camilla Bianchini, studiò presso i Gesuiti del Collegio Romano. 13 marzo giunsero in Roma da Bologna il fratello del Papa, conte Orazio senatore bolognese, colla moglie Lavinia di Fabio Albergati, e coi loro figli Nicolò, Lodovico, ed una figlia da marito chiamata lppolita, la quale fu maritata a Gio. Ai 9 maggio Gregorio XV si recò con solenne cavalcata a prendere possesso della basilica lateranense, e dopo i conservatori di Roma cavalcarono il conte Orazio suo fratello, e il figlio di questi Nicolò, dal Papa dichiarato suo nipote, ed il principe Gio. L’altra arma della politica di alleanze del papa fu la creazione degli undici cardinali “promossi” durante il breve pontificato. Lucio Sanseverino di Bisignano, e bolognese con la nomina di Marco Antonio Gozzadini.

Il papato Ludovisi durò meno di due anni e mezzo, tempo breve ma sufficiente a che la famiglia accumulasse grandi fortune, tanto da poter comprare dai Colonna per un milione di ducati, nel 1622, i feudi di Zagarolo, Gallicano e perfino Colonna. Alessandro, creato cardinale nel 1621 dal papa appena eletto, è stato colui che fece realizzare la Villa Ludovisi. Lodovico, venne nominato cardinale da Innocenzo X Pamphilj, che di Gregorio era stato amico personale pur avendo vent’anni di meno, nel 1645. Lo stesso argomento in dettaglio: Niccolò I Ludovisi. Fu viceré spagnolo di Aragona e di Sardegna, dove gli successe il figlio Giovanni Battista.

Il primogenito Giovanni Battista morì nel 1699, e il figlio di questi l’anno dopo. Lo stesso argomento in dettaglio: Principato di Piombino e Sovrani di Piombino. Nel 1701 la linea dinastica della famiglia – nome, feudi, beni e titoli – passava quindi nella famiglia Boncompagni, che nel ramo di Gregorio divennero così, definitivamente, Boncompagni Ludovisi principi di Piombino. Nello stemma sulla tomba di Maria Eleonora in Santa Maria del Popolo, con il drago Boncompagni a sinistra e le bande d’oro Ludovisi a destra, la fusione delle due casate è visibilmente compiuta. I Ludovisi, poi Boncompagni Ludovisi, regnarono su Piombino per 167 anni, dal 20 marzo 1634 al 28 marzo 1801.

Dal 1458 al 1465 il capostipite Bertrando di Monterenzi fu membro del Consiglio degli anziani. Ippolita Ludovisi, VIII principessa di Piombino, ultima dei Ludovisi, morì nel 1733. Con il matrimonio di Ippolita, ultima dei Ludovisi, con Gregorio Boncompagni nel 1681, tutti i beni e i titoli appartenenti alla casata passarono ai Boncompagni che da allora unirono il proprio cognome con quello dell’estinta casata, andando a fondare i Boncompagni-Ludovisi. I fondatori si unirono in matrimonio nel 1681, ma la prima delle loro cinque figlie, Maria Eleonora principessa di Piombino, per consolidare il potere dinastico dei Boncompagni, nel 1702 sposò il fratello del padre, Antonio Boncompagni. Teodoro Amayden, La storia delle famiglie romane, Bertini, Roma 1910. Giuseppe de Novaes, Elementi della storia de’ sommi pontefici: da San Pietro sino al felicemente regnante Pio Papa VII, Tomo IX, Siena 1805. Per Gregorio XV, si veda pagg.