Il figlio musulmano PDF

Sentenze il figlio musulmano PDF febbraio 2005, casi Khashiev e Akaieva c. Russia, Issaieva, Yussupova e Bazaieva c.


Författare: Carlo Delnevo.

Di Ibrahim Giuliano Delnevo, il giovane italiano caduto il 12 giugno del 2013 combattendo contro l’esercito di Assad e i suoi alleati libanesi, in una località non lontana da Aleppo, mentre tentava di recuperare e portare in salvo un compagno ferito, si è scritto e detto molto, spesso proponendo un facile quanto falso cliché: quello del jihadista fanatico, del “terrorista” islamico home made. In queste pagine, il padre di Giuliano risponde a questa deformata e falsa rappresentazione di suo figlio raccontandone il percorso con amore, ma anche senza indulgenza, dall’infanzia fino al tragico epilogo, ben al di là delle scontate banalità e degli stucchevoli luoghi comuni.

Sentenza 27 luglio 2006, caso Bazorkina c. Sentenza 9 novembre 2006, caso Estamirov c. Questa sezione sull’argomento storia è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Questa voce sull’argomento Cecenia è solo un abbozzo. La prima traccia della presenza di soldati russi in territorio ceceno si ha nel 1577 quando i cosacchi si stabilirono nella regione del Terek. Lo stesso argomento in dettaglio: Prima guerra cecena.

Dopo il collasso dell’Unione Sovietica in Cecenia nacque un movimento indipendentista che entrò in conflitto con la Russia, non disposta a riconoscere la secessione della Cecenia. Džokhar Dudaev, il presidente nazionalista della repubblica cecena, dichiarò l’indipendenza della nazione dalla Russia nel 1991. Nel 1994 il presidente russo Boris Eltsin inviò 30. 000 soldati nella repubblica per impedirne la secessione dando avvio alla prima guerra cecena. Il 6 marzo 1996, tra i 1.

000 ribelli ceceni si infiltrarono all’interno di Groznyj e per tre giorni lanciarono attacchi a sorpresa in molte zone della città riuscendo anche a impossessarsi di armi e munizioni. Le perdite militari e le crescenti vittime civili resero la guerra ancora più impopolare in Russia, le vicine elezioni presidenziali indussero il governo di Boris Eltsin alla ricerca di una via d’uscita al conflitto. Quella che Basayev chiamò “operazione jihad” o Maskhadov “operazione zero”, con circa 5000 uomini il 6 agosto 1996 i ribelli lanciarono un attacco sulla capitale Groznyj, riuscendo ad occupare tutti i punti chiave della città e a tendere imboscate ai soccorsi. La riuscita del piano e l’alto numero di prigionieri russi costrinsero Aleksandr Lebed a trattare e a firmare l’accordo di Chasavjurt, che sancì la definitiva vittoria cecena.

Lo stesso argomento in dettaglio: Seconda guerra cecena. Dopo la prima guerra cecena il paese si presentava devastato sia economicamente che psicologicamente. Contemporaneamente all’invasione in territorio daghestano, venne sferrata una serie di attentati dinamitardi in alcune abitazioni di Mosca e Volgodonsk e nella cittadina daghestana di Bujnaksk. Quella che fu, a tutti gli effetti un’invasione, fu denominata dall’allora presidente Putin “operazione anti-terrorismo”, il quale legò all’intervento in Cecenia la sua campagna elettorale.

A nulla sono serviti i tentativi di Aslan Maskhadov di ridurlo a più miti consigli. Le truppe russe invasero la Cecenia nel settembre 1999, radendo al suolo la capitale Groznyj. Nel 2001, Maskhadov promulgò un decreto che ne prorogava la carica per un altro anno. Non gli fu tuttavia possibile partecipare alle elezioni presidenziali del 2003, dato che i partiti separatisti furono posti fuori legge e che su di lui pendeva l’accusa di far parte di forze separatiste: Maskhadov fu costretto a ritirarsi sulle montagne.

Il 17 giugno 2006 le truppe speciali russe hanno ucciso Sadulayev e il 9 luglio 2006 Shamil Basayev, l’uomo più ricercato in Russia, leader della guerriglia cecena, nel corso di un’operazione delle forze speciali russe, è stato ucciso insieme ad altri guerriglieri che si trovavano con lui in Inguscezia. Il 16 aprile 2009 le operazioni contro il terrorismo in Cecenia sono state dichiarate ufficialmente concluse e passate in toto al governo ceceno. La Cecenia è una Repubblica della Federazione Russa, la cui Costituzione regionale è entrata in vigore il 2 aprile 2003, dopo un referendum tenutosi il 23 marzo 2003. Sin dal 1990 la repubblica cecena è stata al centro di conflitti legali, militari e civili riguardanti la sua indipendenza. L’attuale governo recepisce la maggior parte delle leggi della precedente Repubblica socialista sovietica, della successiva Repubblica cecena e della Federazione Russa.