Il gruppo Bilderberg PDF

Il 24 aprile 2013, Giorgio Napolitano, appena rieletto presidente della Repubblica, gli conferisce l’incarico di formare un nuovo governo. Il 9 giugno 2015 rinuncia al seggio il gruppo Bilderberg PDF Parlamento al fine di dedicarsi all’insegnamento universitario.


Författare: Domenico Moro.

Non sono pochi i premier e i banchieri centrali che, prima di diventare tali, sono entrati a far parte del Bilderberg o della Trilaterale. Tra questi, Draghi e Monti. L’esistenza di queste organizzazioni pone questioni decisive come quella del controllo democratico sui processi decisionali pubblici. È possibile gestire le sfide della mondializzazione con forme di coordinamento composte da élites ristrettissime? Élites selezionate solo in virtù della propria enorme ricchezza, che appartengono a pochi Paesi, non sono elette da nessuno né delegate da alcuna autorità pubblica, agiscono in modo segreto e sono ispirate al dogma del mercato autoregolato. Le recenti vicende dell’euro dimostrano quanto una gestione affidata a ristrette élites mercatistiche sia portatrice di caos. L’obiettivo di questo libro è analizzare l’organizzazione internazionale delle élites transnazionali, le basi economiche del loro potere, gli orientamenti e i modi attraverso i quali riescono a influenzare gli altri livelli di potere, a partire dagli Stati-nazione.

Dal 1º settembre dirige la Scuola di affari internazionali dell’Istituto di studi politici di Parigi. Enrico Letta è figlio di Anna Banchi e del matematico Giorgio Letta. Trascorre parte dell’infanzia a Strasburgo, dove frequenta la scuola dell’obbligo. Inizia l’attività politica nella Democrazia Cristiana. Dal 2001 al 2004, Letta è responsabile nazionale per l’economia della Margherita. Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato Nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro PD. Vorrei fare in modo che il nuovo partito sia costruito un po’ come l’enciclopedia Wikipedia, un po’ come un quadro di Van Gogh.

Camera nelle file del Partito Democratico. Alle elezioni primarie del 2009 sostiene la mozione vincente di Pier Luigi Bersani ed il 7 novembre 2009 viene eletto vicesegretario nazionale del PD. Lo stesso argomento in dettaglio: Governo Letta. Il 29 aprile ottiene la fiducia dalla Camera dei deputati con 453 voti favorevoli su 623 votanti, 153 contrari e 17 astenuti. In particolare, la stessa carica di vicepresidente del Consiglio dei ministri è stata affidata al segretario politico del Popolo della Libertà Angelino Alfano. Il 2 ottobre si è votato per la fiducia: in mattinata si è votato presso il Senato, nel pomeriggio alla Camera. Al Senato ha ottenuto 235 voti favorevoli e 70 contrari, mentre alla Camera 435 favorevoli e 162 contrari, ottenendo quindi la piena fiducia da parte del Parlamento.