Il Lato Ambiguo della Notte PDF

Questa è una voce in vetrina. Orsino and viola Frederick Richard Pickersgill. Il Lato Ambiguo della Notte PDF appetite may sicken, and so die. William Shakespeare tra il 1599 e il 1601.


Författare: Damiano Darko.

Le sue origini letterarie derivano da Gl’ingannati, una commedia italiana allestita a Siena dall’Accademia degli Intronati nel 1531. Ambientata nell’antica regione balcanica dell’Illiria, racconta una storia di amori e inganni, nella quale i gemelli Viola e Sebastian, a seguito di un naufragio, si trovano a conoscere il Duca Orsino e la dama Olivia. La dodicesima notte, come tutte le commedie più note di Shakespeare, ha riscosso successo anche nelle epoche successive, e la sua storia viene tuttora rappresentata e adattata in forma teatrale e cinematografica. La commedia si svolge in Illiria, antica regione dei Balcani occidentali a ridosso della costa sud del mare Adriatico, intesa da Shakespeare come un’ambientazione esotica, di pura fantasia. Le prime tre scene introducono ai luoghi e ai personaggi principali dell’opera, con l’eccezione di Olivia, che compare solo nella quinta scena. Il primo atto si apre alla corte del Duca Orsino, nobile gentiluomo d’Illiria, che lamenta il suo amore non corrisposto per la bella Olivia, gentildonna che ha deciso di non concedersi a nessun uomo per sette anni al fine di onorare il lutto per il fratello morto.

Inutilmente Orsino manda messaggeri al palazzo della donna: essi non vengono neppure ricevuti. In casa di Olivia, nel frattempo, il chiassoso zio della ragazza, Sir Toby Belch, intrattenendosi con la cameriera Maria, tesse le lodi del suo compare di bevute Sir Andrew Aguecheek, pretendente alla mano della giovane. Maria lo descrive invece come un perfetto beota e ubriacone, e quando Sir Andrew entra in scena non disattende le aspettative, dimostrandosi tardo e di spirito poco pronto. A parte, Viola lamenta quanto ingrato sia il compito affidatole, facendoci intendere l’amore che nutre per Orsino. La scena si sposta a casa di Olivia, dove Maria sgrida il giullare Feste per essersi assentato a lungo da palazzo. Sopraggiunti Malvolio e la contessa, entrambi interrogano il matto.