Il matematico in giallo PDF

Autrice di best seller polizieschi, del mistero e romanzi psicologici, condivideva con il matematico in giallo PDF buona amica e scrittrice P. James l’appellativo di “regina del crimine”.


Författare: Carlo Toffalori.

I romanzi polizieschi classici, e i loro protagonisti, privilegiano lo sviluppo logico della storia e un’indagine basata sulla finezza delle deduzioni e sul ragionamento. E logica e ragionamento richiamano ovviamente la pratica della matematica. Ma chi si serve meglio della matematica, i delinquenti o i poliziotti? Quanta matematica c’è nel DNA degli uni e degli altri? Carlo Toffalori scruta con la sua lente di «scienziato» Sherlock Holmes e il dottor Watson, Agatha Christie e Hercule Poirot, Nero Wolfe e Archie Goodwin, Simenon e il commissario Maigret, ma anche Poe e Borges, gli scacchisti e le macchine pensanti, e altro ancora. Insieme a lui abbiamo così modo di scoprire che la matematica può mettersi al servizio del bene come del delitto, che esistono investigatori matematici come assassini matematici e soprattutto che la «regina delle scienze», con la sua apparenza di ineffabile razionalità, non è fredda e onnipotente come in genere si immagina, ma è soggetta alle stesse passioni, agli stessi fremiti e a volte agli stessi orrori dei comuni mortali. Un rapporto, quello tra matematica e gialli, che in questo libro si rivela assai più esteso e radicato di quel che potrebbe sembrare.

I romanzi che vedono le investigazioni dell’ispettore capo Wexford si sviluppano attraverso approfonditi ritratti psicologici coi quali l’autrice tende all’esplorazione del mondo criminale attraverso le ossessioni sessuali o gli effetti dell’incomunicabilità o all’incidenza della casualità sulle personalità criminali. Meticolosa e abitudinaria nello stile di vita quanto nel lavoro, era solita scrivere quotidianamente nelle ore della mattinata, fare passeggiate quotidiane durante le quali sviluppava le idee narrative, impegni politici permettendo. Ruth Rendell è stata membro della Camera dei Lords tra i banchi laburisti, mentre tra i conservatori sedeva P. Nel 1999 muore il marito Donald. Colpita da ictus nel gennaio 2015, è deceduta nel maggio dello stesso anno all’età di 85 anni. Nel 1976 riceve il premio Gold Dagger Award per il romanzo A Demon in My View. Nel 1979 è finalista all’Edgar Award per il romanzo A Sleeping Life.

Nel 1980 riceve il premio The Martin Beck Award per il romanzo Make Death Love Me. Nel 1980 è finalista all’Edgar Award per il romanzo Make Death Love Me. Nel 1984 riceve il premio Silver Dagger Award per il romanzo The Tree of Hands. Nel 1986 riceve il premio Gold Dagger Award per il romanzo Live Flesh. Nel 1986 è finalista all’Edgar Award per i romanzi An Unkindness of Ravens e The Tree of Hands. Nel 1987 con lo pseudonimo Barbara Vine riceve il premio Edgar Award per il romanzo A dark-adapted eye. Nel 1987 con lo pseudonimo Barbara Vine riceve il premio Gold Dagger Award per il romanzo A Fatal Inversion.

Nel 1991 con lo pseudonimo Barbara Vine riceve il premio Gold Dagger Award per il romanzo King Solomon’s Carpet. Nel 1997 riceve il premio Mystery Writers of America. From Doon with Death, 1964 Lettere mortali, Il Giallo Mondadori n. A New Lease on Death, 1967 Il caso è aperto, Il Giallo Mondadori n. Wolf to the Slaughter, 1967 Un certo Smith, Il Giallo Mondadori n. Un certo Smith, I Classici del Giallo n. The Best Man to Die, 1969 Il mio peggiore amico, Il Giallo Mondadori n.

A Guilty Thing Surprised, 1970 Quella buia notte di settembre, Il Giallo Mondadori n. No More Dying Then, 1971 Caccia al kidnapper, Il Giallo Mondadori n. Murder Being Once Done, 1972 La ragazza caduta dal cielo, Il Giallo Mondadori n. Some Lie and Some Die, 1973 Chi muore e chi mente, Il Giallo Mondadori n. Shake Hands Forever, 1975 Addio per sempre, Il Giallo Mondadori n. A Sleeping Life, 1978 Sulle orme di un’ombra, Il Giallo Mondadori n.