Il meglio che possa capitare a una brioche PDF

Please forward this error screen to ns120. Tra i motivi per cui le mamme si rivolgono ai pediatri , quello relativo all’appetito è uno dei più frequenti. I genitori si preoccupano molto per la mancanza di appetito, hanno ragione? Sicuramente l’appetito, anzi il buon appetito, è un il meglio che possa capitare a una brioche PDF importante, forse il più importante, per giudicare lo stato di benessere di un bambino.


Författare: Pablo Tusset.

I pediatri sanno che il primo segno dell’inizio della guarigione da una malattia è la ripresa dell’appetito. Tuttavia qualche volta i bambini, pur non essendo ammalati, possono non avere un buon appetito. Il mio bambino non mangia niente! La cosa divertente è che, per esempio, si dimenticano di citare le cose che loro credono non fondamentali. Durante queste indisposizioni il bambino può presentare anche qualche piccola scarica diarroica o qualche modesto vomito.

In tale evenienza purtroppo, spesso la madre commette l’errore di forzare il bambino a mangiare, ottenendo il risultato di peggiorare la mancanza di appetito ed aumentare il vomito e la diarrea. Il modo corretto di comportarsi è quello diametralmente opposto. Non vuoi mangiare, ebbene io te ne do ancora di meno! In altre parole bisogna sospendere l’alimentazione normale, il latte, e sostituirlo con una dieta quasi esclusivamente idrica: tè leggero, brodo di verdura, acqua di riso nelle uguali quantità di latte. 3 pasti, molto raramente anche per 24 ore. Se poi, presi questi provvedimenti, l’appetito non riprende, sarà necessario non sottovalutare la situazione ricercando con l’aiuto del pediatra la causa del perdurare della mancanza di appetito.

Come ho detto sopra, non mangia quello che la sua mamma , ricordando la sua infanzia, crede debba mangiare. A proposito di questi ultimi desidero spendere due parole. La vita moderna, specie quella che si svolge in città, è una vita innaturale per i bambini. Purtroppo passano la giornata facendo pochissimo movimento. Spesso trascorrono interi pomeriggi davanti al televisore o, se frequentano scuole a tempo pieno, invece dì svolgere attività sportive o motorie, vengono tenuti in aula impegnati in attività sedentarie. Molti bambini che fanno questo tipo di vita sono pallidi con occhiaie, lingua biancastra, alito cattivo. Come si può pretendere quindi di farli mangiare di più!

Se mangiassero di più sarebbero inevitabilmente candidati a vari disturbi, come obesità o crisi di acetone ecc. Spesso questi bambini, per fortuna, sono magri. Cerco di convincere i genitori non a tentare di rimpinzarli contro la loro volontà, ma al contrario stimolare il loro appetito, inducendoli a consumare di più facendo sport, passeggiate, corse, giochi all’aperto, in definitiva con una buona attività motoria. Non commettete l’errore specie con i più grandicelli di gratificarli con alimenti ritenuti più gradibili. Lasciate pure che per un certo periodo mangi poco, passato qualche tempo sicuramente riprenderà ad avere appetito. Nel corso dell’età pediatrica è normale che esistano momenti in cui i bambini mangiano meno.

Questi sono sempre seguiti dalla ripresa spontanea dell’appetito. Importante è che tutte le altre funzioni siano normali: normale crescita, normale vivacità, normale forza, normale umore. Esistono medicine che fanno venire l’appetito? Non esistono farmaci innocui che stimolano l’appetito. In effetti esistono farmaci che aumentano l’appetito, ma sono farmaci che entrano nella categoria del doping. Bravo quel pediatra che con molta pazienza fa opera di convincimento e di tranquillizzazione sulla mamma, indicandole quali sono gli errori da evitare e chiarendo che, se il bambino è in buone condizioni generali, lo scarso appetito non è un problema.

Per questo non mi sono mai preoccupata anche se è molto magra. Non è semplice anche perché non beve latte. 6 del mattino, mangia poco e beve acqua. Ha qualche consiglio da potermi dare?