Il mio viaggio tra i vinti PDF

Satsuki, Mei e Totoro in attesa del “gattobus”. 1988, il mio viaggio tra i vinti PDF da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli. La pellicola è stata accolta molto positivamente.


Författare: Giampaolo Pansa.

L’autore racconta il suo viaggio tra i vinti, torna a Codevigo (dove sono stati uccisi dai partigiani un centinaio di persone, molte di queste neanche fasciste) e in altri macchiati dai “crimini rossi”. E lo fa per raccontare nuove storie.

Nel 1988 ha vinto l’Animage Anime Grand Prix, mentre l’anno seguente si è aggiudicata il premio nella categoria miglior film al Mainichi Film Concours. In Italia il film è approdato il 18 settembre 2009, a ventun anni di distanza dalla prima proiezione giapponese. La storia è ambientata nell’hinterland della Tokyo degli anni cinquanta. Le sorelline Satsuki e Mei si stanno trasferendo col padre a Tokorozawa, un piccolo villaggio di campagna. Il trasferimento serve per andare a vivere più vicini alla loro mamma che è ricoverata in ospedale.

Una ricostruzione della casa di Satsuki e Mei al sito dell’Expo 2005. 12 zampe che si muove a grande velocità superando qualunque ostacolo, assecondato dagli alberi che si spostano al suo passaggio, visibile solo a pochi. Nell’attesa, Satsuki offre un ombrello a Totoro, che le regala dei semi da piantare nel giardino della casa. Un giorno Mei, arrabbiata perché la madre non può ancora tornare a casa e preoccupata per le sue condizioni a causa di un telegramma inviato dall’ospedale in assenza del padre, decide di recarsi da lei per consegnarle una pannocchia di granturco raccolta nel giardino della nonnina. Tuttavia Mei, troppo piccola per affrontare da sola il viaggio sino all’ospedale, si perde, e così Satsuki, disperata, si rivolge a Totoro in cerca di aiuto.

Bambina di undici anni, protagonista della storia. Bambina di quattro anni e coprotagonista della storia, insieme alla sorella Satsuki. Essendo ancora molto piccola è molto legata alla sorella e le due passano molto tempo insieme. A causa della sua malattia è costretta all’ospedale, cosa che la fa stare lontana dalle figlie.