Il poeta e il pendolo PDF

Luogo di fascino sui dolci colli asolani, Asolo fu meta di poeti e scrittori, artisti e viaggiatori, che qui trovarono ispirazione ed armonia. Tra questi il poeta inglese Robert Browning, la Divina del teatro Eleonora Duse, il compositore Gian Francesco Malipiero, la scrittrice e viaggiatrice inglese Freya Stark. Una visita ad Asolo permette di conciliare il gusto per la storia e la cultura con i piaceri della tavola. Nelle osterie, nei ristoranti, nei caffè e nelle enoteche che si affacciano sui caratteristi portici e sulle piazze si possono gustare ottimi piatti preparati con i migliori prodotti il poeta e il pendolo PDF e legati alla tradizione culinaria veneziana, come gli sfiziosi cicchetti .


Författare: Annamaria Vargiù.

Scarica la mappa di Asolo in pdf. Furono soprattutto tre donne Caterina Cornaro, Eleonora Duse, Freya Stark ad avere un legame intenso con la città. Viaggiatrici, intraprendenti, anticonformiste ed intellettuali di fama internazionale contribuirono a determinare l’immagine stessa di Asolo come ideale di bellezza e di luogo d’elezione. Caterina Cornaro, ex regina di Cipro, in esilio ad Asolo dal 1489, seppe creare nel Castello che ancora oggi porta il suo nome, una splendida corte rinascimentale. Eleonora Duse, divina del teatro internazionale veniva a riposarsi ad Asolo dalle fatiche del palcoscenico e scelse anche di esservi sepolta. Freya Stark, esploratrice, scrittrice e fotografa, ebbe Asolo come meta privilegiata per il ritorno dai suoi viaggi e anch’essa ebbe sepoltura qui, nel cimitero di S.

900 Asolo sembra affermare il suo carattere di luogo di bellezza, di residenza privilegiata e tradizione culturale, attraendo personalità illustri, intellettuali ed artisti, italiani e stranieri: tra essi Eugene Benson, Henry James e Carlo Scarpa, Marius Pictor, Filippo De Pisis, Igor Strawinsky, Hernest Hemingway. Duse, originario di Chioggia, e Angelica Cappelletto. Calcate le scene già in tenera età accanto ai genitori, diede prova di talento nel 1873 interpretando all’Arena di Verona il ruolo di Giulietta. Italia nel 1838 per studiare sul posto l’ambientazione del suo poema intitolato Sordello. Nel 1861, alla morte della consorte, tornò in Inghilterra con il figlioletto Pen, ma fece ritorno in Italia parecchie volte dal 1878 sul lago di Como, a Fiera di Primiero e soprattutto ad Asolo e a Venezia, i luoghi della sua ispirazione giovanile. Nel dicembre 1889 uscì il suo ultimo poema, Asolando, dedicato all’amica asolana Caterina Bronson. Si spense poco dopo a Venezia il 12 dicembre 1889 nel palazzo Rezzonico acquistato dal figlio alcuni anni prima.