Il risk management in sanità. Gestione del rischio, errori, responsabilità professionale, aspetti assicurativi e risoluzione stragiudiziale delle controversie PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro il risk management in sanità. Gestione del rischio, errori, responsabilità professionale, aspetti assicurativi e risoluzione stragiudiziale delle controversie PDF costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.


Författare: Antonino Buscemi.

Per poter gestire il rischio (risk management) sono necessarie le conoscenze adeguate a: prevenire gli errori, valutare i rischi, analizzare le situazioni, pianificare le attività formative e di aggiornamento continuo del personale sanitario. In realtà, dovrebbero essere avviati dei programmi di perfezionamento che siano in grado di correggere continuamente gli errori quando si verificano, anche con l’ausilio di strumenti di laboratorio e software in grado di analizzare e verificare tutti i processi. Per processi si intendono tutti quegli aspetti normativi, operativi, etici, psicologici e assicurativi che si possono configurare nelle varie fasi di prevenzione o gestione di un evento, incluso il contenzioso. Rivolto a tutti i professionisti che ricoprono ruoli dirigenziali o di risk manager nelle aziende sanitarie, dirigenti sanitari, dirigenti infermieristici, coordinatori delle professioni sanitarie, questo volume affronta gli argomenti selezionati con estrema semplicità, presentandosi così come uno strumento di rapida consultazione e apprendimento. Il testo, dunque, è accessibile anche a coloro che abbiano avuto un limitato contatto con gli argomenti inerenti il risk management e la compliance in sanità e risulta sicuramente strumento fondamentale per i docenti e gli studenti dei corsi di medicina, management sanitario, scienze infermieristiche, etica e risk management nelle professioni sanitarie e mediche.

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800.

L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro.

La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti.

Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore. Che fossero fatti di papiro, pergamena o carta, i rotoli furono la forma libraria dominante della cultura ellenistica, romana, cinese ed ebraica. La storia del libro continua a svilupparsi con la graduale transizione dal rotolo al codex, spostandosi dal Vicino Oriente del II-II millennio a.