Il ritorno degli dei. Il sapere dimenticato di una civiltà perduta PDF

1943, siano stati internati circa 25000 civili tra sloveni e croati. The number of prisoners in the camps in Autumn 1942 il ritorno degli dei. Il sapere dimenticato di una civiltà perduta PDF to 89488.


Författare: Graham Hancock.

Vent’anni fa Graham Hancock ha scritto “Impronte degli dei”, un libro che esamina in una chiave rivoluzionaria il passato dell’umanità aprendo la strada a un nuovo concetto di archeologia. Nel ventesimo anniversario della pubblicazione, esce “Il ritorno degli dei”, frutto di anni di ricerche che hanno portato a scoperte sensazionali su quella civiltà perduta che Hancock aveva ipotizzato in “Impronte degli dei”. Le più recenti scoperte scientifiche e archeologiche sembrano infatti confermare la teoria “eretica” di Hancock di un cataclisma apocalittico dovuto alla collisione del nostro pianeta con una cometa fra 13 mila e 12 mila anni fa, alla fine dell’ultima glaciazione, e che ha spazzato via quasi ogni traccia di una civiltà avanzata diffusa su tutta la Terra. Nel “Ritorno degli dei” Hancock identifica e documenta le tracce che dimostrano l’esistenza di questa civiltà e si pone in una prospettiva nuova riguardo all’eredità del passato. Per ricominciare siamo stati aiutati e guidati dagli “dei Costruttori”, i Sapienti sopravvissuti all’epoca antidiluviana che tramandando alle generazioni future tradizioni e sapienza derivanti da un’epoca precedente riuscirono a rinnovarsi, come la mitica fenice. La loro missione non fu però soltanto quella di consegnarci il patrimonio di conoscenze, ma anche di lasciarci un messaggio: sarebbe successo ancora.

According to incomplete evidence some 149638 Yugoslav citizens had passed through the camps. We have relatively exact evidence only for Slovenia: 67230 persons, of which 50559 men, 9691 women, 2698 old men and 4282 children. Elenco stilato a partire dai documenti analizzati nel corso della ricerca di Alessandra Kersevan sul campo di concentramento di Gonars e successivamente integrato con ulteriori informazioni. Giannini: I campi di internamento in Molise. 6 giugno 2015: PROGETTARE IL PASSATO.

Teresa Grande: Dopo 55 anni una lapide ricorda i crimini fascisti nel campo di Arbe. Giannini, I campi di internamento in Molise. Italia fascista”, di Giuseppe Lorentini, su Diacronie. Gobbo: L’occupazione fascista della Jugoslavia e i campi di concentramento per civili jugoslavi in Veneto. 22 Settembre 2018: iniziativa nel 75. Atti del convegno di studi, Foligno, palazzo Trinci, 4 novembre 2003.

Cortemaggiore e si diressero in montagna, risalendo le valli dell’Arda e dello Stirone. Altri fuggitivi si nascosero nelle campagne di Cortemaggiore. Atti del Convegno svolto a Cosenza nel 1987, Ed. Vi giunsero anche altri jugoslavi spec.

Urbisaglia – Abbadia di Fiastra” ? 300″ nella primavera ’43 secondo la testimonianza di Vittorio Meoni, ex detenuto, attuale pres. Che ricorda come gli antifascisti jugoslavi cantavano l'”Internazionale” e gettavano piccole fiaccole dalle finestre del carcere per festeggiare il I Maggio 1943. 250 ufficiali ex jugoslavi vi arriva il 6 ottobre 1942 proveniente dal campo di concentramento di Sulmona. Il dottor Mario Cordaro e gli artisti sloveni e croati nel campo di concentramento di Gonars. Kersevan: Un campo di concentramento fascista. Dopo diverse settimane di scavo venne realizzato un tunnel lungo 60 metri che, partendo dalla baracca n.