Il Silmarillion PDF

La terza sezione, Quenta Silmarillion, riguarda gli eventi prima e nel corso della Prima Era, incluse le guerre per i Silmaril. Proprio perché Tolkien lavorò al Silmarillion per tutta la vita, è impossibile definire una data di composizione di quest’opera. Tolkien lavorò al testo dedicandogli tempo e impegno il Silmarillion PDF modo alterno. Nel 1937, dopo il successo di Lo Hobbit, lo propose al proprio editore per la pubblicazione.


Författare: John R. R. Tolkien.

Il Silmarillion”, iniziato nel 1917 e la cui elaborazione è stata proseguita da Tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. “Opera prima”, dunque, essa costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la filiazione delle sue favole: “Lo Hobbit”, “Il Signore degli Anelli”, “Il cacciatore di Draghi”. Il Silmarillion, che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un’unica storia sacra, narra la parabola di una caduta: dalla “musica degli inizi”, il momento cosmogonico, alla guerra di Elfi e Uomini contro l’Avversario. L’ultimo dei racconti costituisce l’antecedente immediato del “Signore degli Anelli”.

Solo quattro anni dopo la morte dell’autore, nel 1977, Il Silmarillion fu pubblicato grazie al figlio Christopher. Egli aveva lavorato al testo raccogliendo molte bozze del padre, revisionandole ed unendole per farne un’opera ben amalgamata ed unitaria. Tolkien, grande saggista e studioso medievista, trasse ispirazione dai grandi autori del passato quali Omero e Macpherson, da miti e saghe nordiche, oltre che dalla Bibbia. Tolkien fu molto colpito da queste parole, tanto che scrisse in seguito al riguardo: Provai un curioso tremito, come se qualcosa in me si fosse mosso, risvegliato per metà dal sonno. Avrei trovato qualcosa di molto remoto, strano e bello oltre quelle parole, se fossi stato capace di coglierlo, molto di più del semplice inglese antico. Anche la mitologia greca ispira i personaggi dei Valar, i quali prendono in prestito molti degli attributi degli dèi olimpici. Influenze bibliche e legate alla narrativa tradizionale cristiana sono rilevabili nel conflitto tra Melkor ed Eru Ilúvatar, parallelo alla polarità di Dio e lucifero.

Inoltre, come Il Silmarillion narra della creazione e della caduta degli Elfi, così la Genesi riferisce della creazione e della caduta dell’uomo. Le influenze della mitologia celtica emergono, per esempio, con l’esilio dei Noldor che trae elementi dalle storie delle leggende irlandesi dei Túatha Dé Danann. L’opera si mantiene per tutto lo sviluppo della narrazione su un tenore tecnico, linguistico e strutturale che risulta assolutamente superiore rispetto ai due romanzi successivi e che in certi passaggi risulta quasi aulico e di difficile lettura e comprensione. Il motivo si può attribuire a due aspetti: il primo legato al processo di scrittura dell’opera che non era ancora arrivata alla versione definitiva, ma soprattutto l’aspetto legato all’argomento trattato.