Il tempo breve PDF

Il Tempo è il tempo breve PDF quotidiano italiano, fondato a Roma da Renato Angiolillo nel maggio 1944. Italia , una storica testata fondata a Torino da Camillo Cavour nel 1859. Il Tempo, quotidiano fondato a Roma da Filippo Naldi nel 1917 e chiuso pochi anni dopo.


Författare: Marco Niada.

La storia dell’uomo è da sempre accompagnata da una compressione dei tempi, da una progressiva accelerazione. La velocità è stata sinonimo di progresso: nei trasporti, nelle comunicazioni, negli affari, nella guerra… Oggi questa tendenza ha toccato un limite insostenibile: il “grande crac” è stato determinato dall’ansia di comprare futuro (con mutui e debiti) per insaccarlo e spenderlo bulimicamente in un presente sempre più dilatato. Questa promessa di felicità e sicurezza si sta dimostrando illusoria. Da un lato è esploso il debito pubblico e privato, dall’altro la nostra vita quotidiana – prima quella dei supermanager e dei politici, oggi quella di tutti noi – è dominata da tecnologie che accordano il tempo fino quasi ad azzerarlo, in una overdose di impegni, trasferimenti, comunicazioni… Abbiamo perso irrimediabilmente l’equilibrio?

Nei primi giorni di giugno l’avanzata degli Alleati si fece inarrestabile, la Liberazione di Roma sempre più vicina. Il 5 giugno il quotidiano uscì, finalmente alla luce del sole, annunciando la liberazione della capitale. Dopo due soli numeri Il Tempo venne sospeso dal Psychological Warfare Branch alleato per violazione degli accordi sulla stampa intercorsi tra il CLN ed il comando alleato. Nello stesso anno, il 1944, il quotidiano lanciò la pubblicazione in esclusiva dei Diari di Galeazzo Ciano, gerarca del fascismo, raggiungendo in poco tempo il primato di vendite tra i quotidiani della capitale. Angiolillo capì che i lettori del quotidiano appartenevano alla borghesia, alla classe media. Il Tempo si era già formato un pubblico di lettori consolidato: era il quotidiano più letto nella capitale. Renato Angiolillo continuò nelle vesti di editore unico e direttore allo stesso tempo.

In un’Italia spaccata in due tra fascisti ed antifascisti, Il Tempo ospitò nelle pagine della cultura le opinioni degli intellettuali dell’una e dell’altra parte. Mentre un nugolo di carta stampata invadeva le vie di Roma, imprecante, maledicente, solo ossessionata a gridare a morte, a morte, questo giornale, Il Tempo, con un linguaggio pacato, convincente, invitava gli italiani a leccarsi le ferite e a rimboccarsi le maniche per un lavoro duro quale veniva imposto dalla immanità della tragedia. Archidiacono, Mezzo secolo di giornalismo, Volpe, Roma, 1974, p. Il direttore-editore allargò la propria diffusione a tutto il Mezzogiorno d’Italia. Nei primi anni del dopoguerra la tiratura raggiunse la vetta di 300.

Formicaio” e “Disco Rosso” il secondo. La parte culturale del giornale era diretta dal critico letterario Enrico Falqui. Anche negli anni sessanta Il Tempo fu il quotidiano più venduto della capitale. Dal 1965 per vent’anni il curatore della Terza pagina del quotidiano romano fu Fausto Gianfranceschi. Il 16 agosto 1973 morì Renato Angiolillo.