Il tesoro d’Italia PDF

La Corona Ferrea, utilizzata come corona ufficiale del Regno d’Italia dalla sua costituzione nel 1861, venne da sempre considerata il primo tra i gioielli della Corona d’Italia anche se non venne mai utilizzata in cerimonie d’incoronazione. Il tesoro della Corona d’Italia è il complesso dei gioielli della corona italiana appartenenti alla famiglia Savoia in qualità di casa il tesoro d’Italia PDF. Oropa, che comprendono i doni effettuati da Casa Savoia al santuario di Oropa, il maggiore santuario mariano del Piemonte, per decorare la chiesa, altari o statue sacre. Repubblica Italiana subentrata al governo sabaudo.


Författare: Vittorio Sgarbi.

Opere, pitture, beni nascosti, apparizioni storiche: la mappa d’Italia tratteggiata da Vittorio Sgarbi è una lunga avventura nella storia dell’arte, raccontata attraverso i tesori di oltre 40 artisti che hanno lasciato la loro impronta lungo tutto lo stivale: da Anagni a Modena, da Parma a Ferrara, da Cremona a Padova a Venezia, dalla Romagna alla Toscana alla Sicilia. Tante tappe, che conducono infine alla felicità espressiva del Rinascimento.

Oggi la famiglia Savoia si è dichiarata disposta a favorire la musealizzazione di questi beni, come affermato in alcune interviste. Il verbale di consegna così recita: “L’anno del 1946, il 5 giugno, alle ore 17 nei locali della Banca d’Italia, via Nazionale n. I gioielli ufficiali erano i propriamente detti “Gioielli della Corona d’Italia” ovvero quel patrimonio di regalie ufficiali che venivano utilizzate dal re e dalla regina di Sardegna prima e d’Italia poi nelle occasioni solenni come le incoronazioni. Alcuni di questi pezzi sono andati distrutti o persi nel corso dei secoli. Lo stesso argomento in dettaglio: Corona d’Italia. La Corona Ferrea utilizzata come corona reale del Regno d’Italia perché legata sacramentalmente al territorio della penisola e perché già utilizzata in passato dagli Imperatori tedeschi per essere incoronati come re d’Italia nel medioevo.

La corona del Regno di Sardegna fu una corona fatta costruire nel Settecento e rappresentava il simbolo politico del potere regale nel regno di Sardegna. La corona era realizzata in oro, diamanti, perle e pietre preziose, era ricoperta di velluto rosso sul medesimo. Essa era caratterizzata dalla base in oro decorata a nodi di Savoia ed alla sommità era sormontata da una croce di San Maurizio, che si rifaceva all’omonimo ordine cavalleresco di collazione sabauda. La corona del Ducato di Savoia fu una corona fatta realizzare nel Seicento forse da Carlo Emanuele II di Savoia per la propria incoronazione a Duca di Savoia.

Lo scettro di Savoia era uno scettro realizzato in oro e pietre preziose terminante con una croce. Non si conosce la data precisa della sua realizzazione anche perché esso compare unicamente in un ritratto di Carlo Emanuele II di Savoia. Il bastone da comandante era simile agli scettri dei generali dell’epoca e venne realizzato nel Settecento. Esso consisteva in un tubo d’argento ricoperto di velluto rosso con incise in bianco delle croci di Savoia. Il bastone era chiuso alle estremità da dei cappucci in oro. Il collare dell’Ordine supremo della Santissima Annunziata era l’insegna che il duca di Savoia portava in quanto capo dell’Ordine supremo della Santissima Annunziata. Umberto II e Maria José nel giorno delle nozze, indossando alcuni gioielli regali.