Il Vangelo secondo lo Spiritismo PDF

Questa voce o sezione sugli argomenti pedagogisti e filosofi francesi non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Come pedagogista, fu uno dei maggiori divulgatori della proposta pestalozziana di educazione nel XIX secolo. Dal 1854, si dedicò allo studio dello spiritismo, che allora era molto in voga e interessava diversi il Vangelo secondo lo Spiritismo PDF e filosofi. All’epoca la spiegazione più diffusa era quella del magnetismo animale, ma Kardec, rifiutò questa ipotesi, ritenendola insufficiente, e cercò di elaborare un sistema di pensiero in cui le manifestazioni spirituali aiutassero la trasformazione sociale e morale dell’umanità.


Författare: Allan Kardec.

Con questa motivazione, dedicò gli ultimi anni della sua vita alla sistematizzazione dello spiritismo. Johann Heinrich Pestalozzi del quale diventò un eminente discepolo e collaboratore. Si dedicò alla divulgazione del sistema di educazione che influenzò la riforma degli studi in Francia e Germania. Parlava tedesco, inglese, italiano, spagnolo e olandese. Membro di molte società, tra le quali l’Académie Real de Arras, fu premiato, nel 1831, per la monografia Qual è il sistema di studio più in armonia con le necessità di quest’epoca? Dopo la rivoluzione del 1848, fu assunto come direttore di scena, cioè: preparatore, coordinatore ed esecutore dell’attuazione materiale delle rappresentazioni del fisico-maga Lacaze, in una piccola stanza, situata presso interno del “Carré Marigny”, vicino agli “Champs Elysées” di Parigi.

Nel maggio 1855 incontrò un certo signor Fortier, un magnetizzatore, che lo portò da Madame de Plainemaison, un medium che vive in rue de la Grange Bateliere a Parigi, a un passo dal teatro dell’opera. In presenza di altri ospiti per la sessione, entra in comunicazione con uno spirito chiamato Zephyr, che gli dà la missione di essere il portavoce dei morti. Nel 1854, il professor Rivail sentì parlare delle tavole giranti, fenomeno medianico che agitava l’Europa. A Parigi, fece i suoi primi studi sullo spiritismo. Interrogò gli spiriti, annotò e ordinò i dati che ottenne.

Per questo motivo è chiamato codificatore dello spiritismo. All’inizio, Rivail aveva come obiettivo solo la propria istruzione. Dopo, quando vide che il suo lavoro aveva assunto le proporzioni di una dottrina scientifica e filosofica, decise di pubblicare un libro, per l’istruzione di tutti. Kardec scomparve a Parigi, il 31 marzo 1869, all’età di 64 anni, a causa dalla rottura di un aneurisma. Il suo corpo è seppellito nel cimitero Père Lachaise, nella capitale francese. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 14 dic 2018 alle 13:40.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Le comunicazioni spiritiche avverrebbero “grazie all’intervento di un medium”, ossia una persona con particolari doti che fungerebbe da mediatore fra spiriti e viventi, durante la cosiddetta seduta spiritica. Lo spiritismo iniziò come parte del movimento spiritualista che sorse nella metà del 1800. In senso lato, spiritualismo è un qualsiasi movimento filosofico o religioso che si oppone al materialismo.

In senso stretto, è un qualsiasi movimento che crede all’esistenza di entità spirituali e che gli esseri umani possano comunicare con loro e avere facoltà medianiche. Come conseguenza, molti studi sullo spiritualismo furono largamente accettati nello spiritismo, in particolare gli studi dei fisici Sir William Crookes, Sir Oliver Lodge e altri. Dopo il 1848, con gli apparenti fenomeni paranormali prodotti dalle sorelle Fox, l’America e in seguito l’Europa furono invase da pratiche somiglianti che erano diffuse nelle diverse classi sociali. Il libro degli spiriti, considerato il testo base dello spiritismo, che ottenne subito un enorme successo. Dopo Kardec, l’elaborazione della dottrina spiritista fu proseguita dall’ing. Gabriel Delanne e da Ernesto Bozzano negli aspetti scientifici e da Leon Denis e Chico Xavier negli aspetti filosofici. Lo spiritismo si basa sulla convinzione che gli spiriti non siano altro che le anime disincarnate degli uomini.

L’unica differenza tra uomini e spiriti è solo quella che i primi sono temporaneamente incarnati in un involucro corporeo. La dottrina non ammette la presenza di angeli o demoni come esseri separati dalla creazione divina, ma solo come spiriti con maggiore o minore evoluzione spirituale. I demoni quindi sarebbero spiriti non ancora moralmente evoluti e gli angeli al contrario spiriti già arrivati a un alto livello di perfezione morale. Lo spiritismo è stato criticato sin dai suoi inizi, sia da parte degli scettici, in particolare filosofi, sia da parte dei religiosi cattolici e protestanti. Nonostante ciò è da notare come in Brasile, attraverso l’opera di Chico Xavier, molti non aderenti allo Spiritismo sono anche religiosi praticanti.

Secondo diversi studiosi di parapsicologia lo spiritismo sarebbe una scienza, in quanto gli esperimenti sarebbero condotti con metodo scientifico e in quanto le ricerche mirerebbero a spiegare le leggi naturali alla base dei fenomeni, considerati naturali e non sovrannaturali. Nessuna rivista indipendente riconosciuta dalla comunità scientifica, come ad esempio Nature, ha mai pubblicato studi volti a provare l’esistenza dello spiritismo o di altri fenomeni paranormali. Lo stesso argomento in dettaglio: James Randi. Kardec obietta ai cristiani che, se le comunicazioni sono precedute da sincere preghiere a Dio e fatte rispettosamente con ottime intenzioni, non vi sarebbe nulla di diverso da una comunicazione tra persone civili viventi, in quanto, secondo l’ottica spiritista, gli spiriti non sono altro che le anime degli uomini. Malgrado la posizione nettamente contraria allo spiritismo da parte del magistero, non sono mancate alcune limitate eccezioni di ecclesiastici cattolici che hanno manifestato alcune aperture e si sono interessati al colloquio con i defunti, rimanendo sempre all’interno di un contesto di preghiera e di rispetto a Dio. Pfleger commentò: “I fatti ci hanno dato la consapevolezza che fra la morte e la risurrezione c’è un altro stadio di esistenza post mortem. Padre Gino Concetti, uno dei teologi più competenti del Vaticano, ha detto in una intervista: “Secondo il catechismo moderno, Dio consente ai nostri cari defunti, che vivono in una dimensione ultra-terrena, di inviare messaggi per guidarci in certi momenti difficili della nostra vita.

Il cugino di papa Pio XII, Gebhard Frei, noto parapsicologo a livello internazionale e presidente della Società Internazionale dei Parapsicologi Cattolici affermò: “Tutto ciò che ho letto e sentito mi obbliga a credere che le voci provengono da entità trascendentali e individuali. Mi piaccia o no, non ho il diritto di dubitare della genuinità delle voci”. La Chiesa d’Inghilterra istituì un comitato per esaminare le prove sulla medianità. Tuttavia, nonostante queste aperture, la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica e Protestante rimane quella di proibire i tentativi di comunicazione tra fedeli e spiriti in ogni caso. La fenomenologia medianica si afferma che sia notevolmente ricca e varia ed in continuo aggiornamento grazie agli studi effettuati dagli parapsicologi. Sicuramente è la pratica più nota e la sua scoperta come possibile mezzo di comunicazione con l’aldilà risale alle sorelle Fox.

I fautori dello spiritismo sostengono che al culmine di un crescendo di vibrazioni e di battiti sulle pareti e sui mobili, anche il tavolino comincia a sollevarsi e a ricadere battendo le lettere dell’alfabeto. Gli scettici affermano che esiste un trucco dietro ad ogni atto, anche dato dal fatto che tali fenomeni non sono stati mai rilevati in condizioni di controllo. Lo stesso argomento in dettaglio: Ouija. Sono strumenti utilizzati per le comunicazioni medianiche: la ouija è una tavoletta rettangolare sulla quale sono incisi numeri, lettere e altri simboli. Tramite l’uso di un puntatore la “presenza” può formare, muovendolo, frasi di senso compiuto.

La planchette è un ouija con in più una matita, per consentire la scrittura automatica. Lo stesso argomento in dettaglio: Scrittura automatica. Secondo gli spiritisti, è il fenomeno secondo cui un medium “scrivente”, ossia una persona dotata di questo particolare dono, scrive dei testi, guidata da un’intelligenza estranea, o spirito, che prenderebbe il controllo del braccio e della mano. Gli scettici attribuiscono l’origine delle parole direttamente allo scrivente attraverso i cosiddetti “automatismi”.