L’educazione interculturale alla cittadinanza PDF

A partire dalla fine degli anni Ottanta le trasformazioni portate dall’immigrazione hanno prodotto un processo di intensa politicizzazione, a cui ha corrisposto il fiorire di una copiosa legislazione sul tema. In Italia è stata la Lega Nord a farsi interprete dell’insofferenza verso l’immigrazione in generale e verso il presunto scippo di identità a cui le diverse culture e fedi religiose degli stranieri potevano condurre. Come effetto collaterale della rapida e intensa politicizzazione dell’immigrazione si è assistito all’esasperazione di un fenomeno d’altra parte affatto sconosciuto nel campo delle politiche pubbliche, ovvero lo scarto tra i discorsi politici, le prese l’educazione interculturale alla cittadinanza PDF posizioni dei leader di turno, le affermazioni di principio, da una parte, e dall’altra i provvedimenti concretamente attuati e le pratiche utilizzate per far fronte alle sfide poste dalle migrazioni.


Författare: Agostino Portera.

Nella odierna società globale e multiculturale è necessario fissare regole condivise da tutti che orientino le persone alla cittadinanza democratica: il testo analizza questa tematica, sottolineando come un’autentica educazione interculturale richieda la trasformazione delle varie istituzioni educative (a partire dalla scuola) in vere “palestre” di democrazia.

In questo saggio il tema dei discorsi pubblici sull’immigrazione messi a confronto con i provvedimenti concretamente attuati sarà affrontato in riferimento alle politiche di integrazione degli immigrati, che come vedremo sono da sempre lasciate alla competenza dei livelli periferici di governo e in particolare alle regioni e ai comuni. L’analisi inizierà passando in rassegna l’evoluzione della legislazione sull’immigrazione, con particolare riferimento ai provvedimenti di integrazione degli stranieri e alle competenze e risorse economiche assegnate alle regioni e ai comuni. Se le politiche di controllo migratorio e di gestione dei flussi sono di competenza prevalente dei governi nazionali, vincolati per alcuni aspetti dalle direttive dell’Unione Europea, l’integrazione dei migranti è invece oggetto di un sistema di governo più articolato. Piattoni, The theory of multi-level governance. Prima di passare in rassegna come si declina la governance multilivello nelle politiche per gli immigrati è opportuno segnalare che la questione dell’integrazione è entrata nell’agenda pubblica di intervento solo a metà degli anni Novanta, dopo che già erano state promulgate due leggi sull’immigrazione, la l. Il ruolo riconosciuto ai governi periferici da questa legge si può ricondurre a due livelli: da una parte, una possibilità di influenzare il processo decisionale nazionale attraverso la partecipazione alla Consulta per i problemi dei lavoratori extracomunitari e delle loro famiglie, prevista dall’art. 2, e, dall’altra, l’attribuzione di un certo numero di competenze nell’integrazione sociale territoriale.