L’impresa responsabile. Un’intervista su Adriano Olivetti PDF

L’impresa responsabile. Un’intervista su Adriano Olivetti PDF voce o sezione sugli argomenti scrittori italiani e sociologi non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. La sua formazione sociologica iniziò presso l’Olivetti di Ivrea, per volontà del proprietario dell’azienda, l’ingegnere Adriano Olivetti.


Författare: Luciano Gallino.

Un’impresa capace di creare profitto non solo per gratificare gli azionisti, ma anche per produrre benessere, sicurezza e bellezza, per chi vi lavora come per la comunità che la ospita: Olivetti è stato un imprenditore e un uomo di cultura in straordinario anticipo sui propri tempi. A più di cinquant’anni dalla sua morte, le idee di Olivetti – sul ruolo dell’industria, sulle funzioni dello stato sociale, sul rapporto tra impresa e territorio -, continuano a sembrare in aperto contrasto con quanto si pratica e si scrive. Per cercare di comprendere (e di colmare) questa discrepanza, Luciano Gallino, che a Ivrea ha lavorato diversi anni come ricercatore, torna a riflettere su quell’idea di “impresa responsabile” che Olivetti cercava, giorno per giorno, di mettere in pratica nei suoi stabilimenti e uffici. In questa intervista, Gallino ricostruisce, la storia di un percorso umano, filosofico ed economico che continua a sfidare, per modernità e lungimiranza, il nostro presente.

Parallelamente alla sua attività di ricerca e d’insegnamento, ricoprì diverse e prestigiose cariche istituzionali. Dal 1979 al 1988 fu presidente del Consiglio Italiano delle Scienze Sociali. Collaborò inoltre con autorevoli quotidiani nazionali, in particolare tra il 1970 e il 1975 con Il Giorno, dal 1983 al 2001 con La Stampa, e dal 2001 con la Repubblica. Dal 2007 fu responsabile scientifico del Centro on line Storia e Cultura dell’Industria, progetto che promuove la conoscenza della storia industriale e del lavoro del Nord Ovest italiano dal 1850 a oggi, con finalità didattiche. Dal 2011 fu presidente onorario nonché presidente del Consiglio dei Saggi dell’AIS – Associazione Italiana di Sociologia.

Le opere di Gallino sono numerose: diverse trattano del mercato del lavoro, con riferimento all’esigenza del benessere aziendale del lavoratore e alle politiche di welfare e di sostegno dell’occupazione. Gallino ha collaborato alla stesura del programma de L’Unione per elezioni politiche italiane del 2006. Nelle successive elezioni politiche italiane del 2008 ha firmato un appello di sostegno alla lista La Sinista L’Arcobaleno. Aderì, come altri sociologi come Franco Ferrarotti, ai fini e agli scopi dei filomati.

Aspetti del progresso tecnologico negli stabilimenti Olivetti, a cura di, Giuffré, Milano 1960. Progresso tecnologico ed evoluzione organizzativa negli stabilimenti Olivetti, 1946-1959. Ricerca sui fattori interni di espansione di un’impresa, Giuffré, Milano 1960. Indagini di sociologia economica, Edizioni di Comunità, Milano 1962. L’industria e i sociologi, a cura di, Edizioni di Comunità, Milano 1962. Questioni di sociologia, Edizioni di Comunità, Milano 1962, 1969.

Personalità ed educazione nel processo di industrializzazione, Tirrenia, Torino 1966. La teoria del sistema sociale di Talcott Parsons, Tirrenia, Torino 1966. Personalità e industrializzazione, Loescher, Torino 1968. Indagini di sociologia economica e industriale, Edizioni di Comunità, Milano 1972.