L’Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune (1946-1975) PDF

Il tutto corredato con data di adesione, numero di matricola e sigla massonica. L’Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune (1946-1975) PDF Gelli e alla famigerata Loggia P2. Chiesa cattolica – ha formato oggetto di polemiche. Al fine di impedire che le nostre arti segrete e i nostri misteri nascosti possano essere impropriamente conosciuti per colpa della mia imprudenza, io solennemente giuro di osservare questi diversi punti senza accampare pretesti, equivoci o riserva mentale di sorta, pena, violando anche solo uno di essi, di avere la mia g.


Författare: Fiamma Lussana.

Famiglia e indissolubilità del matrimonio sono al centro del dibattito che inizia, all’indomani della Seconda guerra mondiale, nell’Assemblea Costituente. Si riaccende in quella sede il duro scontro sul divorzio che già nell’Italia postunitaria, fuori e dentro il Parlamento, aveva contrapposto progressisti e conservatori. L’urto sul divorzio è il drammatico specchio delle contraddizioni della politica e del bisogno di cambiamento della società italiana. Dopo la proposta di legge presentata dal socialista Fortuna a metà degli anni Sessanta, la contesa fra divorzisti e antidivorzisti è destinata a dividere il paese diventando un’aspra disputa fra oscurantismo e modernità. Basandosi su fonti archivistiche inedite, come le migliaia di lettere e cartoline dei “fuorilegge del matrimonio” inviate a Loris Fortuna per sostenere il suo progetto di legge, la crociata del divorzio viene qui indagata assumendo per la prima volta anche l’angolo visuale della gente comune. Quella del divorzio è infatti una battaglia esplosiva che si innesta su una sofferenza sociale diffusa: oltre ai maggiori partiti politici e ai vertici della Chiesa, impegnati, ciascuno a suo modo, a difendere la propria egemonia, entrano in campo con forza inaspettata anche le persone.

Infatti – egli commenta – se uno viene strozzato per impiccagione gli si spacca la gola di netto mentre la lingua fuoriesce dalla sede naturale. A sinistra: pose che indicano le tre fasi dell’esecuzione in caso di rivelazione del segreto massonico da parte di un adepto. A destra, il banchiere Roberto Calvi. Cinquanta, intitolato L’essenza del segreto massonico, citato in Massoni e Massoneria di Padre Giovanni Caprile s. Questa lunga premessa serve per dire che sarebbe del tutto fuori luogo, per non dire ridicolo, pretendere di accertare e verificare l’appartenenza di una persona alla Massoneria allo stesso modo che si accertano i dati di Tizio o di Caio all’ufficio anagrafe. Fu, ad esempio, in questo ordine di idee che in un’intervista apparsa su La Stampa, del 23 marzo 1990, l’allora Gran Maestro Di Bernardo fece presente l’affiliazione massonica del presidente degli USA George Bush.

Massoneria si avvale spregiudicatamente anche nella ricostruzione delle vicende storiche che la videro protagonista. LE LISTE DI PANORAMA E DI O. Osservatore Politico del 12 settembre 1978 e a quella ad essa precedente, apparsa su Panorama del 10 agosto 1976. Quale valore possiamo attribuire a detti elenchi? Anzitutto va detto che sarebbe gravemente erroneo liquidarli come senz’altro inattendibili, come sbrigativamente fece il giornalista di Panorama con riferimento a quello da lui stesso pubblicato. Chiesa persone in forte odore di Massoneria. Ebbene, in questa vicenda emerge il nome di Mons.