L’ombra del cuoco PDF

Questa voce o sezione sull’argomento opere letterarie è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Joseph Conrad, pubblicato nel 1917 per l’Editore Joseph Malaby Dent. L’espressione linea d’ombra è quella che ci avverte di dover lasciare l’ombra del cuoco PDF spalle le ragioni della prima gioventù. Alle prime avvisaglie di giovinezza finita il protagonista decide di lasciare il mare e i Tropici.


Författare: Valerio Massimo Visintin.

Questo noir atipico prende il via dall’articolo con cui Leo Lombardi, critico gastronomico di un importante quotidiano milanese, stronca il ristorante Gli Orti: il giorno in cui viene pubblicato l’articolo, Ludovico Lorini, lo chef del rinomato locale, sparisce senza lasciare traccia. Una coincidenza? Spanò, burbero caporedattore del quotidiano, intima a Lombardi di scoprire che fine abbia fatto il cuoco. Ed ecco che Leo Lombardi si trova coinvolto in unìndagine “involontaria”, affiancato da un’improbabile banda di collaboratori: Maurizio, amico e collega cocainomane, il vecchio professor Moroni, appassionato frequentatore di chat su internet, e Charles Pibodi, l’ex commercialista di Lorini. Sullo sfondo, la tormentata storia d’amore tra Leo Lombardi e Cecilia e una Milano indifferente e crudele che si prepara alle imminenti festività natalizie.

Ma nell’alloggio dove attende il rimpatrio gli si presenta la grande occasione: assumere il posto da capitano, su una nave orientale, un veliero stregato dal ricordo del precedente capitano, morto pazzo. Il racconto è considerato notevole per la duplice struttura narrativa che lo caratterizza. Il romanzo è spesso citato come una metafora della Prima guerra mondiale, a causa di tematiche come l’importanza del cameratismo e ai riferimenti temporali. Questa ipotesi è anche supportata dal fatto che il figlio di Conrad, Boris, abbia preso parte al conflitto, rimanendo ferito. Infatti, a ben vedere, per Conrad, la linea d’ombra è quel non definito, personalissimo e al contempo universale, momento e percorso di presa d’atto della propria indipendenza e, insieme, del proprio essere soli di fronte al e nel mondo. Il protagonista parte immediatamente con il vapore “Melita” per Bangkok, essendo più che certo di essere l’uomo giusto per l’incarico e felice di avere saltato tutta la gavetta che si era immaginato di dover svolgere prima di avere la possibilità di arrivare a un incarico del genere. Imbarcato sulla nave, comincia subito ad entrare in conflitto con il primo ufficiale Burns, che sospetta aspirasse ad assumere il ruolo del defunto comandante con il quale aveva avuto una durissima discussione, poco prima della sua morte.

In tale diverbio l’ex comandante aveva maledetto la nave. Pare quasi che la maledizione si avveri. Infatti la nave, salpata, è in preda a un’epidemia di febbri tropicali che debilita e mette fuori combattimento tutti tranne il protagonista e il cuoco della nave, Ransome. Debilitato dalla febbre, il primo ufficiale ossessivamente ripete che il responsabile è il vecchio capitano con la sua maledizione. Peraltro, la nave incappa in una tremenda bonaccia che la mantiene immobile nell’oceano per più di due settimane. In questa difficilissima situazione il protagonista è assillato da dubbi su se stesso, sulla vita e sulle proprie capacità. Alla fine il vento arriva e quella che sembra essere una nave di moribondi riesce a raggiungere Singapore.

Conrad aveva inizialmente intenzione di intitolare il romanzo “Il primo comando”. Il personaggio del capitano Kent è ispirato al capitano James Craig, capitano del piroscafo Vidar, sul quale Conrad ha navigato nel 1887 come primo ufficiale tra Singapore e le isole del Borneo. Il personaggio del capitano Giles è ispirato al capitano Patterson, che operava a Singapore per la Kim Seng Shipping Company. Jovanotti scrisse la canzone La linea d’ombra ispirandosi al romanzo di Conrad, presente nell’album “Lorenzo 1997 – L’albero”. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 30 set 2018 alle 10:14. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Il libro è diviso in tre parti.