La dedizione di Treviso a Venezia. Un matrimonio voluto da Dio PDF

Ordinato presbitero13 luglio 1952 dal cardinale Maurilio Fossati, O. Mi misi a cercare nelle biblioteche di Torino una traduzione italiana del Nuovo Testamento completo. Trovai edizioni dei Vangeli, ma facevo la dedizione di Treviso a Venezia. Un matrimonio voluto da Dio PDF a trovare un’edizione completa del Nuovo Testamento tradotta dal greco.


Författare: Marco Francescon.

La trovai solo dopo parecchie ricerche. Avevo allora circa undici, dodici anni. Nel 1944 all’età di 17 anni entrò nella Compagnia di Gesù presso la casa religiosa dei gesuiti di Cuneo. Dio è tutto, e tutto può chiedere. Io vivevo nell’ambiente dei gesuiti, e scoprivo la loro dedizione completa, e la sentivo come la radice di ogni decisione possibile.

Conseguì il dottorato in teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1958, con una tesi dal titolo Il problema storico della Risurrezione negli studi recenti. Nel 1959 compie il suo primo viaggio in Terra santa visitando luoghi archeologici come studioso. Nel 1964 cura una nuova edizione del Nuovo Testamento in greco e latino. Nello stesso periodo diventa uno dei cinque studiosi riuniti in un comitato internazionale incaricato di curare una nuova edizione critica del Nuovo testamento greco, Martini è l’unica componente cattolica e l’unica italiana del comitato costituito da studiosi di diverse confessioni cristiane.

Dal 1974 al 1980 ha fatto parte della Pontificia commissione biblica internazionale. Il 18 luglio 1978 papa Paolo VI lo nominò magnifico rettore della Pontificia Università Gregoriana succedendo al gesuita canadese Hervé Carrier. I ventidue anni di episcopato a Milano. Carlo Maria Martini intervistato da Aldo Maria Valli nel 2011.

Nominato arcivescovo di Milano il 29 dicembre 1979 da papa Giovanni Paolo II, venne da lui consacrato nella basilica di San Pietro il 6 gennaio successivo. Dio non avrebbe abbandonato il suo discepolo. Fin dall’inizio la sua attività pastorale venne caratterizzata dalla ricerca di un contatto personale con tutte le realtà umane della diocesi, con passeggiate solitarie nelle vie cittadine, arrivando a festeggiare il suo primo onomastico servendo la minestra ai “barboni” nel rifugio di fratel Ettore sotto la stazione centrale. Nel 1980, il suo primo anno da vescovo, caddero uccisi dai brigatisti il magistrato Guido Galli e il giornalista del Corriere della Sera, Walter Tobagi. Nel novembre dello stesso anno avviò nella diocesi la pratica della Scuola della Parola, ricalcata sulla Lectio divina, per insegnare a leggere un testo biblico usato nella liturgia, per gustarlo nella preghiera e applicarlo alla propria vita.