La fanciulla proibita PDF

Le origini del termine vanno presumibilmente collocate nella sfera etica e religiosa. Nel linguaggio giuridico, hybris riflette un’la fanciulla proibita PDF delittuosa oppure un’offesa personale compiuta allo scopo di umiliare, il cui movente è dato non da un utile ma dal piacere, dall’orgoglio di sé che l’autore dell’atto traeva dalla malvagità dell’atto stesso, mostrando la sua superiore forza sulla vittima. L’azione dello stupro era per esempio resa col verbo: hybrizein. Esiodo, rivolgendosi al fratello Perse, lo incita ad ascoltare Diche e non a preferirle Hybris.


Författare: Liz Tyner.

All’interno dell’Epos omerico sono evidenti più di un episodio in cui alcuni fra i personaggi si macchiano di hybris oppure sfuggono a essa. Nella trama della tragedia, l’hybris è un evento accaduto nel passato che influenza in modo negativo gli eventi del presente. In molte tragedie, infatti, essa costituisce lo sviluppo narrativo che porta come conseguenza al commettere un atto di hybris e, di conseguenza, essere un hybristes ossia colpevole di tracotanza. Una interpretazione di tale “colpa” è quella di collocare la sua origine nella natura umana in quanto anello mancante tra le bestie e le divinità. Ciò implica che l’uomo, in quanto essere inferiore, ha l’imperativo di non cercare di rendere se stesso “divino” attribuendosi prerogative dello status superiore, così come pure deve evitare di cadere in una condizione animalesca. In entrambi i casi se esce dai limiti del suo status può incorrere nel peccato di hybris. Essa mette in scena la disfatta di Serse a Salamina nel 480 a.

Ateniesi, presentandola prima attraverso i timori per la sorte del re e dell’esercito espressi dal coro di vecchi dignitari persiani e dalla regina Atossa, poi attraverso il racconto del Messaggero che narra lo svolgimento della battaglia. Il termine hybris si rinviene anche in campo giuridico. Nella legislazione greca, infatti, era considerato un oltraggio compiuto senza versare sangue, un vero e proprio reato in quanto la persona era sottoposta al disprezzo pubblico perdendo così il proprio onore. Il dibattito infatti ruota proprio sul valore originario di questo lemma: se la sua accezione sia stata questa fin dal principio o se solo in un secondo momento sia passata alla sfera giuridica. Carlo Del Grande, Hybris: colpa e castigo nell’espressione poetica e letteraria degli scrittori della Grecia antica da Omero a Cleante, Napoli, Ricciardi, 1947. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 18 dic 2018 alle 19:03. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.