La figlia che vorrei avere PDF

Javascript non la figlia che vorrei avere PDF abilitato su questo browser. Per utilizzare al meglio tutte le funzioni del sito ti consigliamo di abilitare javascript oppure di visitare il sito con un altro browser. Questa raffigurazione della dea è probabilmente l’immagine più bella tramandataci dall’antichità e deve il suo nome al fatto che era presente sulle monete di Cnido.


Författare: Tatjana Rojc.

Sanja cresce vicino a una delle frontiere più calde dell’ultimo secolo, quella tra Trieste e la Slovenia, attraversata da correnti invincibili e profonde, che hanno segnato la sua storia e quella della sua famiglia. Sanja ha appena perso la zia Nora, un punto di riferimento fondamentale nelle sue radici “matriarcali”, lei era la figlia che Nora avrebbe sempre voluto avere. Questo doloroso distacco la porta a indugiare tra i ricordi, ripercorrendo gli snodi più importanti della sua vita: gli anni più giovani e liberi, gli studi, la passione per il canto e le lettere, un matrimonio infelice e giovanissimo, un aborto segreto e soprattutto l’amore per due uomini più grandi e influenti. Quello reale per il secondo marito, Leone – saggio e comprensivo, ma anche gelosissimo – e quello platonico per Boris, grande intellettuale, vero e proprio maestro da cui Sanja ha tratto l’insegnamento più grande: la fiducia nella vita e nelle sue infinite possibilità di risollevarsi.

Praxitelis, verum et in toto orbe terrarum Venus, quam ut viderent, multi navigaverunt Cnidum. Venere: molti sono andati per nave a Cnido semplicemente per vederla. Plinio, Historia naturalis XXXVI, 4, 20. Nata nel mare, veniva anche venerata come dea che rende sicura la navigazione. La dea Afrodite mentre si slaccia un sandalo, opera conosciuta come “Venere in bikini”. Pompei ed è oggi conservata presso il Museo archeologico nazionale di Napoli. Il bambino accovacciato ai piedi della Dea è Eros, mentre la figura a cui la Dea si appoggia è un Priapo, originariamente itifallico.