La giustizia amministrativa in Asia orientale PDF

Maometto, per redigere leggi secondo lʼattendibilità degli ḥadīth. Nel Sunnismo si distinguono quattro principali scuole giuridico-religiose, le quali si differenziano tra loro sia per gli strumenti ermeneutici usati per l’interpretazione della Legge Coranica, sia nella ritualità adottata per il suo rispetto. Hanafita: diffusa in Iran e Iraq dagli Abbasidi, poi fiqh ufficiale per gli Ottomani, oggi la giustizia amministrativa in Asia orientale PDF più diffuso. Shafi’ta: riduce l’uso dell’analogia e dà più importanza alla Sunna, ma solo in quelle parti direttamente risalenti al Profeta.


Författare: Mauro Mazza.

Il volume analizza la diffusione dei modelli occidentali di giurisdizione amministrativa nell’estremo Oriente, facendo altresì riferimento alla più recente emersione della tutela giurisdizionale nei confronti della pubblica amministrazione nei Paesi socialisti dell’Asia dell’Est. Il quadro ricostruttivo ed il conseguente ri-orientamento sistemologico seguono le linee del “trapianto” dei sistemi esogeni di giustizia amministrativa, i quali interagiscono con il tessuto normativo originario dei Paesi nei quali si verifica la recezione, dando vita a molteplici ibridismi istituzionali. L’esame comparativo, finalizzato all’individuazione di idonei criteri di raggruppamento dei sistemi estasiatici di contenzioso amministrativo, considera sia modelli a diritto amministrativo differenziato che modelli a diritto comune.

Hanbalita: ribadisce la supremazia dei testi sacri sul ragionamento personale, e rifiuta l’analogia come fonte del diritto. Va tenuto presente che queste scuole giuridiche nell’islam, non sono altro che un impegno da parte delle varie scuole a seguire il profeta Maometto nel modo migliore, ma non sono fonti in sé. 4 volte di fronte a 4 giudici diversi, precisa e dettagliata, e ritrattabile in qualsiasi momento prima della pena. Le pene variano inoltre in base allo status degli accusati: musulmani, sposati e uomini liberi sono soggetti a pene maggiori rispetto a non musulmani, non sposati e schiavi. Chi fa arrabbiare mia figlia Fatima fa arrabbiare me, e chi mi fa arrabbiare provoca di seguito l’ira di Allah.

Il sovrano dello Stato musulmano, tecnicamente detto imām, deve in primo luogo predisporre la società affinché si possano applicare le norme del fiqh e i giudici dei tribunali, qadi, possano svolgere la loro funzione giuridica. Eppure storicamente questo scavalcamento è avvenuto di continuo. Ibn Ishaq, Il “Mukhtasar” o sommario di diritto malikita. II: diritto civile, penale, giudiziario, a cura di I. Il Kitāb al-ğihād di Molla Hüsrev, introduzione e traduzione di Nicola Melis, Aipsa, Cagliari 2002.

Santillana, Istituzioni di diritto musulmano malichita con riguardo anche al sistema sciafiita, 2 voll. Nallino, Raccolta di scritti editi e inediti. Schacht, Introduzione al diritto musulmano, Ed. Caputo, Introduzione al diritto islamico, vol.