La leggenda dei cavalieri magici PDF

I primi capitoli del romanzo sono tutti dedicati alla storia di Sun Wukong, e non a caso molte edizioni italiane e internazionali si limitano a questa prima la leggenda dei cavalieri magici PDF, con il nome Lo scimmiotto. Nato da una roccia frutto della terra ingravidata dal vento, lo scimmiotto di pietra Sun Wukong si distingue per il suo coraggio portando il popolo delle scimmie nella Caverna del Sipario d’Acqua della Montagna dei Fiori e dei Frutti, e diventandone così il re. Qui però lo scimmiotto dà ancora prova di sé e dopo essersi cibato delle Pesche dell’Immortalità si introduce in una festa a cui non era stato invitato e mangia e beve tutti gli alimenti degli dei che può, ruba le pillole di Lao Zi, poi fugge di nuovo alla sua montagna.


Författare: Manuel Mura.

Tre ragazze giovani e spensierate si ritrovano d’improvviso catapultate in un magico mondo. Lì vengono a sapere di essere i leggendari cavalieri magici, coloro che possono salvare la principessa dal suo rapitore, il mago Zoltaruis. Dovranno superare potenti avversari e pericoli di ogni sorta ma soprattutto trovare la forza dentro di sé per arrivare fino in fondo. Riusciranno a salvare la principessa e il mondo e tornare sulla Terra?

Bodhisattva Guanyin, giunta in suo soccorso, dona a questi un diadema magico. Da questo momento in poi Sun Wukong obbedirà senza discutere al monaco, e lo proteggerà durante tutto il viaggio, durante il quale incontrerà nuovi compagni di avventura e nuovi nemici, imparerà a comportarsi meglio e infine, dopo aver portato a termine la loro impresa, lui e il monaco raggiungeranno l’illuminazione e diventeranno dei buddha a loro volta. Cambiando col vento, mostro la mia potenza. Salvando la mia vita saltando fuori dal ciclo delle rinascite.

Scalando la Montagna Terrazza degli Spiriti per cogliere erbe medicinali. Sperando che mi mostrasse una via per l’immortalità. Che è perder tempo cercarlo fuori. Senza la quale difficilmente sarei sopravvissuto. Mentre il sole e la luna si mescolavano dentro di me. E quando i sensi, il corpo, e la mente furono purificati, il mio corpo fu saldo. La strada per l’immortalità e la saggezza non fu lunga.

Che non soffriva come uno comune. Gli angoli del mare e i confini del cielo. Ma non potevo ancora volare sui Nove Cieli. Un bastone di ferro con fasce d’oro. Con cui mi dava l’alto rango e il titolo di ‘Pari del Cielo’. Ed ho rubato le pesche della Regina Madre diverse volte. Vennero con lance e spade per fermarmi.