La leggendaria guerriera PDF

Questa voce o sezione sugli argomenti storia antica e personaggi letterari non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Per Erodoto si sarebbe trattato la leggendaria guerriera PDF una grande sovrana. Per gli scrittori cristiani medioevali Semiramide assurge a simbolo dell’assolutismo pagano, crudele e licenzioso fino all’incesto.


Författare: Aurora Ballarin.

Venezia 1896: Ainwen non ha mai capito la ragione del suo strano aspetto, così come non ha mai compreso perché i genitori, fin da piccolissima le avessero impartito l’addestramento di una guerriera. Nonostante questo trascorre una vita serena, rovinata solo dagli incubi che infestano le sue notti. Tutto cambia il giorno in cui conosce Barahir, il suo nuovo istitutore. Un uomo enigmatico, glaciale e di una bellezza unica che è fin troppo interessato a lei e al suo misterioso passato.

Anche Boccaccio, nel De mulieribus claris, la condanna come ambiziosa, libidinosa e crudele. L’antica cronaca di Treviri, Gesta Treverorum, attribuisce a Semiramide la causa della fondazione della città: ella infatti avrebbe cacciato dal regno assiro il figliastro Trebata, che, vagando col suo seguito per l’Europa, avrebbe finito col fondare questa città. Semiramide fu una donna di immenso valore e grande coraggio nelle imprese e nell’esercizio delle armi. Fu sposa del re Nino, che diede il nome alla città di Ninive, e diventò un grande conquistatore grazie all’aiuto di Semiramide, che cavalcava in armi al suo fianco. Egli conquistò la grande Babilonia, i vasti territori degli Assiri e molti altri paesi. Questa sezione contiene curiosità da riorganizzare.

Si narra che la causa che portò alla guerra contro l’Armenia fu la bellezza del re Ara il Bello: infatti, secondo la leggenda, Semiramide fu spinta dal volerlo vedere e non c’era altro modo che con una battaglia. Semiramide come esempio di bellezza e sensualità. La canzone The Beast And The Harlot, del gruppo metal statunitense Avenged Sevenfold, è in parte ispirata alla figura di questa regina. François Rabelais, nel primo libro di Pantagruele, inserisce la regina nella lista grottesca di regnanti mandati all’Inferno nel sogno di Epistemione. Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 1º ottobre 2013. Primo Libro, capitolo 30, Torino, Rizzoli, 1984, pp.