La paziente n. 9 PDF

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze. Il termine, che la paziente n. 9 PDF dal greco, significa letteralmente mancanza di conoscenza sulla malattia.


Författare: Alessandro Defilippi.

Un giovane psichiatra tedesco dagli occhi azzurrissimi e profondi, che nasconde un terribile segreto. Un grande manicomio in riva al mare, sulle coste liguri, nella pace della pineta. Una donna bellissima e molto amata, preda di un demone oscuro che la spinge a dipingere oscuri segni sul muro con il suo stesso sangue. Una serie di omicidi efferati. L’ombra della guerra, che si allunga su tutti come l’ala nera di una più grande follia. E la TEC, appena diventata di moda: terapia elettroconvulsivante. Elettroshock.

Per la precisione, nosos significa malattia, e gnosis sta per conoscenza. Il prefisso a- privativo dona al tutto il significato di assenza. La parola fu coniata da Joseph Babinski nel 1914. Il deficit di consapevolezza può manifestarsi in assenza di disturbi di memoria, del ragionamento o di degenerazione cognitiva, cioè le altre capacità critiche dei pazienti sono intatte.

In altri casi invece l’anosognosia non viene recuperata, o è recuperata solo in modo superficiale. La valutazione dell’anosognosia si è basata, fin dalla metà dell’800, sull’osservazione del comportamento del paziente e su interviste più o meno strutturate, nelle quali l’esaminatore pone domande, dapprima generali e poi sempre più circostanziate ed esplicite. Il paziente non riconosce il deficit. L’anosognosia può essere esaminata anche attraverso un’autovalutazione con l’ausilio di scale Likert, nelle quali le domande possono essere come quella che segue: “Rispetto a dieci anni fa, come sono le sue capacità complessive, di vestirsi da solo, cucinare da solo?

L’autovalutazione del paziente viene in genere confrontata con quella di un familiare informato e la differenza tra i due punteggi, indica se il paziente sovra-stima o sotto-stima le proprie prestazioni. Le anosognosie sono un fenomeno molto complesso, ancora non chiaramente compreso dalla medicina e dalla psicologia. Nonostante il fatto che la percezione non sia realmente elaborata dalla zona cerebrale lesionata, il paziente reagirebbe come se ci si trovasse in questo caso. Secondo Antonio Damasio i pazienti sarebbero impossibilitati dal danno cerebrale ad accedere agli input corporei attuali e farebbero affidamento alle rappresentazioni dello stato dell’organismo premorboso. Un’altra spiegazione è possibile dal punto di vista psicodinamico: l’ipotesi sarebbe che un meccanismo di difesa entri in gioco per preservare il paziente. Awareness of Deficit After Brain Injury: Clinical and Theoretical Issues.

Shared Cortical Anatomy for Motor Awareness and Motor Control. The anatomy of anosognosia for hemiplegia: a metanalysis. Descartes’ Error: Emotion, Reason, and the Human Brain, Putnam, 1994. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 27 dic 2017 alle 00:49.