La riabilitazione del bambino fra passato e presente PDF

La Biblioteca Apostolica Vaticana, una delle la riabilitazione del bambino fra passato e presente PDF antiche al mondo, contiene una delle più significative raccolte di volumi. Si considerano biblioteche tanto le raccolte costituite da privati per uso personale quanto quelle costituite da enti privati e pubblici. In inglese si usa la parola library derivata dal latino liber, libro.


Författare: Maria Grazia Stefanini.

In genere, in ogni civiltà la cura e la salute del bambino sono al centro dell’interesse sociale, per l’ovvia ragione che il bambino rappresenta il futuro, il sogno di un’umanità migliore nella continuità della specie: lo stesso don Gnocchi si è preso cura, durante il travagliato periodo postbellico, dell’infanzia abbandonata e sofferente.Il “piccolo di uomo”, infatti, nasce – come afferma la curatrice – “equipaggiato” con un cervello ancora molto immaturo, ma lo sviluppo del cervello e delle funzioni correlate procede, soprattutto nel primo anno di vita, con un ritmo rapido e tumultuoso, in modo che il bambino acquisisca progressivamente e costantemente tutte le abilità e le competenze che ne faranno in seguito una persona adulta e compiuta. Il processo di sviluppo è davvero complesso e implica una corretta progettazione del sistema nervoso centrale dalla dotazione genetica, ma anche il non intervento di eventi patogeni, che possono verificarsi prima, durante o dopo il grande avvenimento della nascita, oppure emergere a poco a poco nel corso dello sviluppo. Questo volume contiene alcune riflessioni sugli interventi da attuare per recuperare le funzioni compromesse dal danno cerebrale nei bambini e influire così in senso positivo sullo sviluppo complessivo del soggetto, in qualche modo, “disabile”. Il libro, a tratti toccante e commovente, darà voce alle esperienze attive e scientifiche di una équipe straordinaria e specialistica di neuropsichiatri infantili che lavorano in diversi Centri della Fondazione Don Gnocchi. Presentazione di Angelo Bazzari.

Fonte: Giuliano Vigini, Glossario di biblioteconomia e scienza dell’informazione, Milano 1985. Biblioteca statale: biblioteca creata dallo Stato, da cui dipende. In molti Paesi, tra cui l’Italia, sono classificate come biblioteche statali le tre tipologie seguenti: Biblioteche nazionali: biblioteche pubbliche che svolgono funzioni di particolare importanza in materia di catalogazione e organizzazione dei servizi bibliografici di un Paese. Biblioteca associata: biblioteca che fa parte di un sistema bibliotecario ma conserva autonomia gestionale e amministrativa. Biblioteca scolastica : biblioteca degli istituti d’istruzione primaria, secondaria di primo e secondo grado, riservata a studenti, docenti e personale in servizio nella scuola di riferimento. Biblioteca di famiglia: raccolta di opere e documenti bibliografici che formano il patrimonio di una famiglia e rappresentano gli interessi dei suoi componenti.

L’esistenza di biblioteche nelle città-stato del Vicino Oriente antico è documentata da numerose testimonianze e reperti archeologici. A Ninive gli archeologi hanno rinvenuto in una parte del palazzo reale di Assurbanipal 22. Abbiamo notizia di una biblioteca pubblica nell’Atene classica, fondata da Pisistrato intorno al 550 a. Tale informazione è tuttavia contestata dagli studiosi.