La tela di Narciso PDF

Questa voce o sezione sull’argomento dipinti non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. 78,3 cm realizzato tra il 1936 ed il 1937 dal pittore catalano Salvador Dalí. La suddivisione dell’immagine dipende tanto dai colori quanto dalla trasformazione del personaggio mitologico La tela di Narciso PDF, che avviene da sinistra verso destra. Il suo corpo si presenta come un enorme figura, quasi rocciosa, che giganteggia sul lato sinistro dell’opera.


Författare: Alfredo Vassalluzzo.

L’ispirazione per quest’opera proviene da un viaggio che Dalí fece in Italia nel 1936. Quest’ultima era una tendenza verso cui Dalí si è spesso diretto, sebbene in modo personale ed ermetico. Questa voce o sezione sull’argomento pittura non è ancora formattata secondo gli standard. Commento: Vi sono alcune informazioni incomplete.

Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. L’opera simboleggia il mito del narcisismo, raffigurato da Narciso che muore e si fossilizza. L’immagine è presentata come un ambigua relazione tra illusione e realtà, in un complesso intreccio di verità e inganno, desiderio e sentimento. La mano indica l’atto della masturbazione, oppure, secondo altre interpretazioni più probabili, essa simboleggia la morte. Il pittore riteneva che ci fosse uno stretto collegamento tra il significato implicito della morte e la sua interpretazione di narcisismo. La decisione di applicarla anche a quest’opera è avvenuta verso la fine, in quanto nei disegni preparatori, non è presente nulla di questo genere.

L’artista concepì inoltre l’opera per “cimentare” l’osservatore nella trasformazione del protagonista e fece sì che, per lo spettatore, Narciso scomparisse a poco a poco, fino a raggiungere la sua massima metamorfosi. La mano simbolo di masturbazione è un elemento già riscontrato in altri dipinti daliniani. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 9 gen 2019 alle 21:21. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini in Roma. La trasfigurazione di un episodio della mitologia in epoca moderna, e la spontaneità della postura e dell’espressione di Narciso, che sono sicuramente tematiche vicine all’opera del pittore, fanno propendere per l’autografia del dipinto. Il formato verticale della tela concede a Caravaggio di dare vita a una figura quasi perfettamente doppia. Le braccia disposte ad arco di Narciso seguono l’andamento della tela, e dal suo profilo chino si suggerisce lo sguardo anelante e sofferente. Metamorfosi di Ovidio, Libro III, vv. Roma di fine Cinquecento, subentrano sempre di più allusioni tematiche legate alla mitologia classica, preludio alla raffigurazione di storia di poco posteriore.